Questo studio riguarda pazienti con adenocarcinoma pancreatico duttale metastatico, una forma di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. I pazienti che partecipano a questo studio hanno già ricevuto almeno sedici settimane di chemioterapia come primo trattamento e la loro malattia non è peggiorata durante questo periodo. Lo studio utilizza un medicinale chiamato olaparib, noto anche con il nome in codice AZD-2281, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film da prendere per bocca. Alcuni pazienti nello studio hanno alterazioni genetiche nei geni BRCA1, BRCA2 o in altri geni correlati alla riparazione del materiale genetico nelle cellule, mentre altri pazienti non hanno queste alterazioni o non è stato possibile verificarle.
Lo scopo dello studio è valutare se olaparib può essere utile come trattamento di mantenimento in pazienti con adenocarcinoma pancreatico duttale metastatico che hanno risposto bene alla chemioterapia iniziale. Durante lo studio, i pazienti assumono olaparib per un periodo che può durare fino a trentasei mesi. I pazienti vengono divisi in due gruppi: il gruppo A include persone con alterazioni genetiche documentate nei geni che aiutano a riparare il materiale genetico danneggiato, mentre il gruppo B include persone senza queste alterazioni o in cui non è stato possibile verificarle. Nel corso dello studio vengono effettuate regolari valutazioni attraverso esami di imaging come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica per verificare l’andamento della malattia.
Lo studio prevede anche la raccolta di campioni biologici per analisi di laboratorio che aiuteranno a comprendere meglio come il tumore risponde al trattamento e quali caratteristiche genetiche del tumore possono influenzare i risultati. Vengono inoltre valutati la qualità di vita dei pazienti attraverso questionari specifici e gli eventuali effetti indesiderati del trattamento. I ricercatori osserveranno quanto tempo i pazienti rimangono in vita dopo dodici mesi dall’inizio del trattamento con olaparib, quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e se il tumore si riduce di dimensioni durante il trattamento.

Italia