Sindrome di Crigler-Najjar – Studi clinici

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La sindrome di Crigler-Najjar è una rara malattia genetica che compromette la capacità del fegato di elaborare la bilirubina. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che stanno valutando terapie geniche innovative per aiutare i pazienti affetti da questa condizione grave.

Studi Clinici in Corso sulla Sindrome di Crigler-Najjar

La sindrome di Crigler-Najjar è una malattia genetica rara che impedisce al fegato di elaborare correttamente la bilirubina, una sostanza prodotta dalla degradazione dei globuli rossi. Nelle forme gravi, i pazienti necessitano di fototerapia quotidiana (trattamento con luce) per mantenere i livelli di bilirubina sotto controllo e prevenire complicazioni neurologiche. Attualmente sono in corso due studi clinici promettenti che stanno testando terapie geniche innovative per questa condizione.

Studi Clinici Disponibili

Studio sulla Terapia Genica GNT0003 per Pazienti con Sindrome di Crigler-Najjar Grave che Richiedono Fototerapia

Localizzazione: Francia, Italia, Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sulla sindrome di Crigler-Najjar, una condizione genetica rara che compromette la capacità del fegato di elaborare la bilirubina, causandone l’accumulo nell’organismo. I pazienti con forme gravi necessitano quotidianamente di fototerapia per gestire i livelli di bilirubina. Lo studio sta testando un nuovo trattamento chiamato GNT0003, una terapia genica che utilizza un virus appositamente modificato per fornire una versione funzionante del gene responsabile dell’elaborazione della bilirubina direttamente nelle cellule epatiche.

L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e l’efficacia di una singola dose di GNT0003 somministrata tramite infusione endovenosa. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima si concentra sulla determinazione della dose più sicura del trattamento, mentre la seconda valuta l’efficacia del trattamento alla dose selezionata. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per diverse settimane per osservare come risponde il loro organismo, inclusi eventuali effetti collaterali e i cambiamenti nei livelli di bilirubina.

Criteri di inclusione principali:

  • Sindrome di Crigler-Najjar grave con necessità di fototerapia quotidiana per almeno 6 ore al giorno
  • Conferma molecolare di mutazioni nel gene UGT1A1 tramite sequenziamento del DNA
  • Pazienti di qualsiasi genere (maschi e femmine)
  • Bambini, adolescenti e adulti

Criteri di esclusione principali:

  • Pazienti che non hanno la forma grave della sindrome che richiede fototerapia
  • Pazienti al di fuori della fascia di età specificata per lo studio
  • Condizioni di salute che impediscono la somministrazione sicura del trattamento
  • Impossibilità di seguire le procedure dello studio o di partecipare a tutte le visite richieste

Durante lo studio, i partecipanti avranno controlli regolari, inclusi esami del sangue e altre valutazioni, per garantire la loro sicurezza e monitorare l’impatto del trattamento sulla loro salute. Lo studio proseguirà fino al 2028, consentendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sugli effetti a lungo termine del trattamento.

Studio su GNT0003 e Imlifidase in Adulti con Sindrome di Crigler-Najjar che Richiedono Fototerapia Quotidiana e Presentano Anticorpi Anti-AAV8 Preesistenti

Localizzazione: Francia

Questo studio si concentra sul trattamento di pazienti adulti con sindrome di Crigler-Najjar grave che necessitano di fototerapia quotidiana per controllare i livelli elevati di bilirubina nel sangue. Il trattamento principale testato combina due farmaci: GNT0003, una terapia genica somministrata tramite infusione endovenosa, e imlifidase, somministrato prima della terapia genica.

GNT0003 contiene un virus modificato che trasporta una copia funzionante del gene UGT1A1, difettoso nelle persone affette da questa condizione. L’imlifidase viene utilizzato per preparare l’organismo al trattamento, riducendo gli anticorpi che potrebbero interferire con la terapia genica, specificamente nei pazienti che hanno già anticorpi contro il vettore virale AAV8 utilizzato nel trattamento.

Criteri di inclusione principali:

  • Età minima di 18 anni o età legale per dare il consenso nella propria località
  • Sindrome di Crigler-Najjar grave che richiede almeno 6 ore di fototerapia al giorno
  • Mutazione genetica confermata nel gene UGT1A1 tramite test del DNA
  • Presenza di anticorpi rilevabili contro AAV8 nel sangue
  • Risultati degli esami del sangue accettabili, inclusi conta ematica, test di coagulazione, funzionalità renale ed epatica entro limiti specificati
  • Disponibilità a utilizzare metodi contraccettivi affidabili dalla visita di screening fino ad almeno 48 settimane dopo il trattamento

Criteri di esclusione principali:

  • Partecipazione attuale o recente (entro 30 giorni) ad altri studi clinici
  • Storia di trapianto di fegato o in lista d’attesa per trapianto
  • Malattia epatica significativa diversa dalla sindrome di Crigler-Najjar
  • Infezioni attive o malattie importanti che potrebbero compromettere la sicurezza del paziente
  • Gravidanza o allattamento
  • Storia di reazioni allergiche a trattamenti simili
  • Problemi renali significativi
  • Chirurgia maggiore recente (entro 3 mesi)
  • Storia di cancro negli ultimi 5 anni
  • Abuso di alcol o droghe nell’ultimo anno

Lo studio monitorerà i partecipanti per 60 mesi dopo il trattamento per verificare se la terapia è efficace e sicura. I ricercatori misureranno i livelli di bilirubina nel sangue e monitoreranno per quanto tempo i partecipanti possono rimanere senza fototerapia. Verranno inoltre monitorati la salute generale e la qualità della vita durante tutto il periodo dello studio.

Riepilogo e Considerazioni Importanti

Entrambi gli studi clinici rappresentano sviluppi promettenti nel trattamento della sindrome di Crigler-Najjar. Il trattamento con GNT0003 è al centro di entrambe le ricerche e utilizza la terapia genica per fornire una copia funzionante del gene UGT1A1 alle cellule epatiche, con l’obiettivo di ridurre o eliminare la necessità di fototerapia quotidiana.

Il primo studio è disponibile in tre paesi europei (Francia, Italia e Paesi Bassi) e include pazienti di tutte le età, dai bambini agli adulti. Il secondo studio, condotto in Francia, si concentra specificamente sui pazienti adulti che hanno anticorpi preesistenti contro il vettore virale AAV8, utilizzando l’imlifidase come trattamento preparatorio.

Aspetti chiave da considerare:

  • Entrambi gli studi richiedono la conferma genetica della mutazione nel gene UGT1A1
  • I partecipanti devono attualmente richiedere almeno 6 ore di fototerapia quotidiana
  • Il trattamento viene somministrato come singola infusione endovenosa
  • Il monitoraggio a lungo termine è essenziale per valutare la sicurezza e l’efficacia
  • L’obiettivo principale è ridurre i livelli di bilirubina sierica e diminuire o eliminare la dipendenza dalla fototerapia

Questi studi offrono speranza ai pazienti con sindrome di Crigler-Najjar, una condizione che attualmente richiede trattamenti quotidiani impegnativi. La terapia genica potrebbe potenzialmente offrire una soluzione più duratura e migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti affetti da questa rara malattia genetica.

I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero consultare il proprio medico specialista per determinare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi associati alla partecipazione a una sperimentazione clinica.

Sperimentazioni cliniche in corso su Sindrome di Crigler-Najjar

  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di GNT0003 per la Sindrome di Crigler-Najjar Grave nei Pazienti che Richiedono Fototerapia

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi Francia Italia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di GNT0003 e imlifidase in adulti con sindrome di Crigler-Najjar grave che necessitano di fototerapia quotidiana e presentano anticorpi anti-AAV8 preesistenti

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia