L’herpes orale, comunemente noto come herpes labiale o febbre del labbro, è un’infezione virale che causa vesciche dolorose intorno alla bocca. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che testano nuovi approcci terapeutici per ridurre la frequenza e la gravità delle recidive di herpes orale.
Studi clinici in corso sull’herpes orale
L’herpes orale è una condizione causata dal virus herpes simplex che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Sebbene esistano trattamenti disponibili, molti pazienti continuano a sperimentare episodi ricorrenti che influenzano significativamente la loro qualità di vita. Gli studi clinici attualmente in corso stanno esplorando nuove opzioni terapeutiche che potrebbero offrire un migliore controllo della malattia e ridurre il numero di recidive.
Studi clinici disponibili
Attualmente sono disponibili 2 studi clinici per l’herpes orale. Di seguito sono descritti in dettaglio tutti gli studi in corso che stanno reclutando pazienti.
Studio sull’efficacia di 2LHERP nella riduzione dell’herpes labiale ricorrente in pazienti con frequenti episodi
Localizzazione dello studio: Belgio
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione dell’efficacia di un trattamento chiamato 2LHERP per persone che sperimentano frequenti episodi di herpes orofacciale. Lo studio mira a determinare se 2LHERP può ridurre il numero di episodi di herpes nel corso di un anno. Il trattamento consiste nell’assunzione di granuli che contengono acidi nucleici specifici, inclusi acido desossiribonucleico (DNA) e acido ribonucleico (RNA), progettati per essere assunti per via orale.
Caratteristiche principali dello studio:
- Studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo
- Durata del trattamento: 12 mesi
- Somministrazione: granuli per uso oromucosale
- Obiettivo primario: riduzione del numero di episodi di herpes in 12 mesi
Criteri di inclusione:
- Età compresa tra 16 e 80 anni
- Almeno 6 episodi di infezioni da herpes orofacciale negli ultimi 12 mesi
- Le donne in età fertile devono utilizzare una contraccezione efficace
- Relazione sessuale stabile
- Capacità di comprendere e seguire i requisiti dello studio
- Firma del modulo di consenso informato
Parametri di valutazione: Lo studio monitorerà vari aspetti tra cui il tempo alla prima recidiva dopo l’inizio del trattamento, la durata media di ciascun episodio, il livello di dolore durante gli episodi, la qualità della vita complessiva e eventuali eventi avversi. Lo studio dovrebbe concludersi entro il 31 marzo 2027.
Studio comparativo sull’efficacia del gel e della crema di aciclovir nel trattamento dell’herpes labiale ricorrente
Localizzazione dello studio: Polonia
Questo studio confronta due formulazioni di aciclovir, un farmaco antivirale ben consolidato: Lipovir gel e Zovirax crema, insieme a un placebo. L’obiettivo è determinare se il gel Lipovir funziona altrettanto efficacemente della crema Zovirax nel trattamento dell’herpes labiale. Entrambi i farmaci contengono la stessa quantità di principio attivo (aciclovir al 5%) ma in forme diverse.
Caratteristiche principali dello studio:
- Studio comparativo a tre bracci (Lipovir gel, Zovirax crema, placebo)
- Applicazione topica sulla zona interessata
- Durata del trattamento: fino a 10 giorni per episodio
- Obiettivo primario: tempo di guarigione completa dell’herpes labiale
Criteri di inclusione:
- Età minima di 18 anni
- Almeno 3 episodi di herpes labiale nell’anno precedente
- Almeno la metà di questi episodi deve essere preceduta da sintomi prodromici (prurito, arrossamento, bruciore, formicolio o irritazione)
- Capacità di leggere, comprendere e firmare il documento di consenso informato
- Capacità di completare un diario giornaliero
Criteri di esclusione principali:
- Storia di reazioni allergiche all’aciclovir o farmaci simili
- Gravidanza o allattamento
- Uso di farmaci antivirali nei 14 giorni precedenti
- Presenza di altre condizioni cutanee nell’area interessata
- Sistema immunitario indebolito
- Herpes labiale attivo presente da più di 48 ore
Modalità di partecipazione: I partecipanti dovranno applicare il trattamento assegnato all’area interessata ai primi segni di un episodio di herpes labiale. Sarà necessario tenere un diario giornaliero per registrare i cambiamenti nei sintomi, l’aspetto dell’herpes labiale ed eventuali effetti collaterali. Lo studio valuterà il tempo necessario per la guarigione completa, la tollerabilità del trattamento e l’accettabilità d’uso.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente in corso sull’herpes orale rappresentano approcci diversi al trattamento di questa condizione ricorrente. Il primo studio esplora un trattamento innovativo (2LHERP) basato su acidi nucleici, con l’obiettivo di ridurre la frequenza degli episodi attraverso un trattamento preventivo a lungo termine. Questo approccio potrebbe essere particolarmente vantaggioso per i pazienti che sperimentano numerosi episodi all’anno (6 o più).
Il secondo studio si concentra sul confronto tra formulazioni diverse dello stesso principio attivo consolidato (aciclovir), valutando se una formulazione in gel possa offrire vantaggi rispetto alla crema tradizionale in termini di efficacia e tollerabilità. Questo studio è rilevante per ottimizzare i trattamenti topici esistenti e potrebbe fornire ai pazienti opzioni terapeutiche più comode o efficaci.
Considerazioni importanti:
- Entrambi gli studi sono condotti secondo rigorosi standard scientifici (randomizzazione, controllo con placebo)
- Gli studi valutano non solo l’efficacia dei trattamenti, ma anche la qualità della vita dei pazienti
- La partecipazione agli studi è volontaria e richiede il consenso informato
- I pazienti interessati devono soddisfare specifici criteri di inclusione ed esclusione
Per i pazienti che soffrono di herpes orale ricorrente e desiderano contribuire alla ricerca medica, questi studi rappresentano un’opportunità per accedere a trattamenti potenzialmente innovativi sotto stretto controllo medico. È importante consultare il proprio medico per determinare l’idoneità alla partecipazione a uno di questi studi e per comprendere appieno i benefici e i rischi potenziali.












