Questo articolo presenta informazioni dettagliate sugli studi clinici in corso per l’emofiltrazione, una terapia fondamentale per i pazienti critici con gravi problemi renali. Attualmente è disponibile uno studio clinico che si concentra sull’ottimizzazione del dosaggio di antibiotici per i pazienti sottoposti a terapia di sostituzione renale continua.
Studi Clinici in Corso sull’Emofiltrazione
L’emofiltrazione rappresenta una componente essenziale della terapia di sostituzione renale continua (CRRT), un trattamento vitale per i pazienti critici con insufficienza renale grave. Attualmente è in corso uno studio clinico importante che mira a ottimizzare il trattamento antibiotico per questi pazienti vulnerabili.
Panoramica degli Studi Clinici Disponibili
Nel sistema sono disponibili 1 studio clinico relativo all’emofiltrazione. Questo studio si concentra su un aspetto cruciale della cura dei pazienti critici: l’ottimizzazione del dosaggio degli antibiotici durante la terapia di sostituzione renale continua.
Studio Clinico Dettagliato
Studio sull’Ottimizzazione del Dosaggio di Ceftazidime-Avibactam per Pazienti Critici Sottoposti a Terapia di Sostituzione Renale Continua
Localizzazione: Belgio, Spagna, Svezia
Questo studio clinico è dedicato ai pazienti in condizioni critiche che stanno ricevendo la terapia di sostituzione renale continua (CRRT), un trattamento frequentemente utilizzato per pazienti con gravi problemi renali. Lo studio indaga l’uso di una combinazione di farmaci chiamata ceftazidime-avibactam. Il ceftazidime è un antibiotico che combatte i batteri, mentre l’avibactam aiuta il ceftazidime a funzionare meglio impedendo ai batteri di degradarlo.
Lo scopo principale dello studio è sviluppare un regime di dosaggio ottimizzato di ceftazidime-avibactam per questi pazienti. I partecipanti riceveranno il farmaco per via endovenosa, il che significa che verrà somministrato direttamente in vena. Lo studio monitorerà come il farmaco viene processato dall’organismo e quanto efficacemente raggiunge i livelli desiderati per combattere le infezioni. Questo aiuterà a comprendere il modo migliore per dosare il farmaco nei pazienti che ricevono la CRRT.
Criteri di inclusione principali:
- Il partecipante o il suo rappresentante legalmente autorizzato deve fornire un consenso informato scritto volontario
- I partecipanti devono essere ricoverati nell’unità di terapia intensiva (ICU)
- Il partecipante deve avere almeno 18 anni di età
- Il partecipante deve essere in trattamento con ceftazidime-avibactam e sottoposto a qualsiasi forma di terapia di sostituzione renale continua (CRRT)
- I partecipanti devono utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci durante lo studio
Criteri di esclusione principali:
- Pazienti che non sono in condizioni critiche
- Pazienti che non stanno ricevendo la terapia di sostituzione renale continua (CRRT)
- Pazienti che non rientrano nella fascia di età specificata per lo studio
- Pazienti che non soddisfano altre condizioni di salute specifiche richieste per lo studio
Farmaco investigativo: Il ceftazidime-avibactam è un farmaco combinato utilizzato per trattare infezioni batteriche gravi. Funziona bloccando la crescita dei batteri. Il ceftazidime è un antibiotico che appartiene alla classe dei cefalosporine, mentre l’avibactam è un inibitore delle beta-lattamasi che aiuta il ceftazidime a funzionare meglio contro determinati batteri. Questa combinazione è particolarmente utilizzata nei pazienti in condizioni critiche sottoposti a CRRT.
Fasi dello studio:
- Fase 1 – Inizio del trattamento: All’ingresso nello studio, il paziente inizierà a ricevere il trattamento con ceftazidime-avibactam per via endovenosa. Il trattamento è specificamente destinato a pazienti in condizioni critiche sottoposti a CRRT
- Fase 2 – Somministrazione del farmaco: Il paziente riceverà la combinazione di ceftazidime e avibactam. Il dosaggio esatto e la frequenza di somministrazione saranno determinati dal team medico in base alle condizioni del paziente e alla risposta al trattamento
- Fase 3 – Monitoraggio e raccolta dati: Durante tutto lo studio, la risposta del paziente al farmaco sarà attentamente monitorata. Questo include la misurazione di come il corpo assorbe e processa il farmaco (farmacocinetica). L’obiettivo è documentare i livelli di esposizione al farmaco nell’organismo e ottimizzare il regime di dosaggio per i pazienti che ricevono la CRRT
- Fase 4 – Completamento dello studio: Lo studio dovrebbe continuare fino a giugno 2026. Durante questo periodo, verranno raccolti dati per sviluppare un regime di dosaggio ottimizzato per il farmaco
Lo studio raccoglierà informazioni sul comportamento del farmaco nell’organismo, nota come farmacocinetica. Queste informazioni saranno utilizzate per creare un modello che aiuti a determinare la migliore strategia di dosaggio del ceftazidime-avibactam nei pazienti critici. L’obiettivo finale è garantire che i pazienti ricevano il trattamento più efficace possibile, minimizzando al contempo eventuali effetti collaterali.
Riepilogo e Considerazioni Importanti
Attualmente è disponibile uno studio clinico focalizzato sull’ottimizzazione del trattamento antibiotico per i pazienti critici sottoposti a emofiltrazione. Questo studio riveste particolare importanza perché:
- Affronta un bisogno clinico specifico: I pazienti in terapia intensiva sottoposti a CRRT rappresentano una popolazione particolarmente vulnerabile che richiede un dosaggio antibiotico accuratamente calibrato
- Focus sulla farmacocinetica: Lo studio si concentra sulla comprensione di come il farmaco si comporta nell’organismo durante la dialisi continua, un aspetto cruciale per l’efficacia terapeutica
- Portata internazionale: Lo studio viene condotto in tre paesi europei (Belgio, Spagna e Svezia), il che può contribuire a risultati più robusti e applicabili a diverse popolazioni di pazienti
- Durata estesa: Con una durata prevista fino al 2026, lo studio avrà tempo sufficiente per raccogliere dati significativi e sviluppare raccomandazioni cliniche solide
- Trattamento di infezioni resistenti: Il ceftazidime-avibactam è particolarmente efficace contro ceppi batterici resistenti, una minaccia crescente nella medicina moderna
Per i pazienti e i familiari interessati a partecipare a questo studio, è importante discutere con il proprio team medico se si soddisfano i criteri di inclusione e comprendere appieno i benefici e i rischi potenziali della partecipazione.
La partecipazione a studi clinici rappresenta un contributo importante al progresso della medicina e può offrire accesso a trattamenti innovativi sotto attenta supervisione medica. Tuttavia, la decisione di partecipare deve essere presa in modo informato e volontario, dopo aver discusso tutti gli aspetti dello studio con i professionisti sanitari.











