La craniotomia è un intervento chirurgico delicato che richiede una gestione efficace del dolore. Attualmente è in corso uno studio clinico in Belgio che confronta due innovative tecniche di blocco nervoso per migliorare il comfort dei pazienti durante e dopo l’intervento. Questo trial rappresenta un importante passo avanti nella gestione del dolore neurochirurgico.
Studi Clinici in Corso sulla Craniotomia
La craniotomia è una procedura neurochirurgica in cui viene rimossa una porzione del cranio per accedere al cervello. Questo tipo di intervento viene eseguito per trattare diverse condizioni, tra cui masse sopratentoriali, ovvero crescite o tumori localizzati nella parte superiore del cervello. La gestione del dolore durante e dopo questo tipo di chirurgia è fondamentale per il recupero del paziente e per garantire il miglior esito possibile dell’intervento.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico attivo per la craniotomia, focalizzato sul miglioramento delle tecniche di controllo del dolore durante l’intervento chirurgico.
Studio Clinico Disponibile
Studio sull’Efficacia del Blocco del Ganglio Sfenopalatino rispetto al Blocco del Cuoio Capelluto in Pazienti Sottoposti a Craniotomia per Massa Sopratentoriale Utilizzando Levobupivacaina e Combinazione di Farmaci
Localizzazione: Belgio
Questo trial clinico è rivolto a pazienti che devono sottoporsi a craniotomia per il trattamento di una massa sopratentoriale, ovvero una crescita localizzata nella parte superiore del cervello. L’obiettivo principale dello studio è confrontare due diverse metodologie di gestione del dolore durante l’intervento chirurgico: il Blocco del Ganglio Sfenopalatino e il Blocco del Cuoio Capelluto. Entrambe le tecniche prevedono l’anestetizzazione di aree specifiche per gestire il dolore e le risposte fisiologiche del paziente durante la procedura.
I partecipanti allo studio riceveranno una delle due metodologie di gestione del dolore, e le loro risposte fisiologiche verranno monitorate attentamente durante tutto l’intervento. Lo studio si concentrerà sull’osservazione dei cambiamenti nelle risposte corporee, come la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, particolarmente quando viene utilizzato un apposito poggiatesta durante la chirurgia. Verranno inoltre valutati altri fattori importanti, tra cui il livello di sollievo dal dolore, la necessità di farmaci analgesici aggiuntivi come la morfina e l’eventuale insorgenza di effetti collaterali.
Criteri di inclusione: Possono partecipare pazienti di tutti i generi, di età compresa tra 18 e 85 anni, che devono sottoporsi a craniotomia per massa sopratentoriale e che sono classificati come ASA 1-2 (pazienti in buone condizioni di salute o con problemi di salute lievi).
Criteri di esclusione: Non possono partecipare pazienti che non rientrano nell’età specificata, che appartengono a popolazioni vulnerabili o che non soddisfano i criteri chirurgici specifici dello studio.
Farmaci investigazionali: Lo studio utilizza una combinazione di farmaci tra cui morfina cloridrato, metilprednisolone, cloruro di sodio, propofol, lidocaina cloridrato monoidrato, remifentanil, paracetamolo, etoricoxib, cisatracurio besilato e levobupivacaina. Il trial è progettato come studio in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale metodologia di gestione del dolore viene utilizzata per ciascun paziente, garantendo così risultati imparziali.
Il trial monitorerà il recupero dei partecipanti, inclusi il livello di comfort, la soddisfazione del paziente e gli eventuali effetti collaterali durante il periodo di degenza ospedaliera. Lo studio è previsto proseguire fino al 2026, con il reclutamento iniziato nel 2024.
Riepilogo
Attualmente è disponibile un importante studio clinico per i pazienti che devono sottoporsi a craniotomia per masse sopratentoriali. Questo trial rappresenta un significativo passo avanti nella gestione del dolore neurochirurgico, confrontando due tecniche innovative di blocco nervoso: il blocco del ganglio sfenopalatino e il blocco del cuoio capelluto.
Lo studio si distingue per il suo approccio metodologico rigoroso, utilizzando un design in doppio cieco per garantire risultati imparziali. L’utilizzo di levobupivacaina e di una combinazione di farmaci analgesici rappresenta un approccio multimodale alla gestione del dolore perioperatorio, con l’obiettivo di migliorare il comfort del paziente e ridurre la necessità di oppioidi nel periodo post-operatorio.
Questo trial è particolarmente rilevante per i pazienti in buone condizioni generali di salute (ASA 1-2) di età compresa tra 18 e 85 anni. I risultati di questo studio potrebbero influenzare significativamente le pratiche standard nella gestione del dolore durante gli interventi di craniotomia, potenzialmente migliorando gli esiti clinici e la qualità della vita dei pazienti sottoposti a neurochirurgia.
Per i pazienti interessati a partecipare, è consigliabile discutere con il proprio neurochirurgo o con il team medico curante per valutare l’idoneità e le modalità di arruolamento nello studio.

