Lo studio clinico si concentra su pazienti che presentano ipotensione o shock al pronto soccorso. L’obiettivo è confrontare due trattamenti: la terapia con vasopressori, in particolare con il farmaco norepinefrina, e la terapia standard che prevede principalmente l’uso di fluidi. La norepinefrina è un farmaco che aiuta a mantenere la pressione sanguigna aumentando la forza e la velocità del battito cardiaco.
Lo scopo dello studio è verificare se l’uso precoce della terapia con vasopressori possa migliorare il controllo dello shock e ridurre la necessità di ricovero in terapia intensiva. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere quale metodo è più efficace nel raggiungere una pressione sanguigna stabile. La pressione sanguigna sarà misurata per vedere se supera i valori target stabiliti dai medici.
Lo studio valuterà anche altri aspetti, come il numero di giorni in cui i pazienti non necessitano di terapia intensiva entro 30 giorni, il tempo senza shock entro 24 ore e la mortalità generale a 30 giorni e durante il ricovero. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.