Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da leucemia mieloide acuta o che hanno subito un trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche. Questi pazienti sono stati colonizzati da batteri resistenti ai carbapenemi, come Enterobacteriaceae o Pseudomonas aeruginosa. Il trattamento in esame รจ il Pentaglobin, una soluzione per infusione contenente immunoglobuline A, G e M, che sono proteine derivate dal sangue e utilizzate per supportare il sistema immunitario.
Lo scopo dello studio รจ dimostrare che l’aggiunta precoce di Pentaglobin alla migliore terapia antimicrobica disponibile puรฒ ridurre la mortalitร e migliorare la sopravvivenza nei pazienti con febbre neutropenica. La febbre neutropenica รจ una condizione in cui una persona ha una bassa conta di globuli bianchi, rendendola piรน suscettibile alle infezioni. I partecipanti riceveranno il trattamento con Pentaglobin entro 12 ore dallo sviluppo della febbre e saranno monitorati per un periodo massimo di tre giorni.
Durante lo studio, i ricercatori valuteranno se il trattamento con Pentaglobin puรฒ ridurre del 50% la mortalitร a 30 giorni nei pazienti che sviluppano un’infezione del sangue prima dell’attecchimento, causata da Enterobacteriaceae resistenti ai carbapenemi o Pseudomonas aeruginosa. Inoltre, si cercherร di aumentare del 20% la sopravvivenza complessiva a 4 mesi dall’inizio del trattamento intensivo. I partecipanti saranno seguiti per valutare la durata della febbre, i giorni di ospedalizzazione e l’uso di antimicrobici per via endovenosa, oltre a monitorare eventuali reazioni avverse al farmaco e complicazioni come la malattia del trapianto contro l’ospite (GvHD).

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