Il cancro esofageo è una malattia in cui le cellule maligne si formano nei tessuti dell’esofago. Questo studio si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento chiamato chemioradioterapia neoadiuvante, che combina la chemioterapia e la radioterapia per ridurre il tumore prima di un intervento chirurgico. Dopo questo trattamento, i pazienti vengono monitorati attentamente per verificare se il tumore è completamente scomparso, una condizione nota come risposta clinica completa.
Lo studio esamina l’uso di nivolumab, un farmaco somministrato per via endovenosa, durante la fase di sorveglianza attiva. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di nivolumab nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia dopo il trattamento iniziale. I pazienti partecipano a un protocollo di sorveglianza attiva, che significa che vengono monitorati regolarmente per rilevare eventuali segni di ritorno del cancro.
Il farmaco viene somministrato come soluzione per infusione e il trattamento può durare fino a 12 mesi. Durante lo studio, verranno raccolti dati su quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla malattia e su eventuali effetti collaterali gravi che potrebbero verificarsi. Questo aiuterà a capire meglio se nivolumab è efficace e sicuro per i pazienti con cancro esofageo che hanno già ricevuto chemioradioterapia neoadiuvante.

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