La sindrome dell’ovaio policistico è una condizione che può influenzare la fertilità nelle donne. Questo studio si concentra su donne con questa sindrome che stanno cercando di rimanere incinte attraverso l’inseminazione artificiale. Lo scopo è capire se il farmaco letrozolo può essere un’alternativa efficace ai gonadotropine per stimolare l’ovulazione e aumentare le possibilità di gravidanza e nascita di un bambino vivo.
Il letrozolo è un farmaco che viene assunto per via orale e agisce riducendo i livelli di estrogeni, il che può aiutare a stimolare l’ovulazione. Le gonadotropine, come follitropina alfa e follitropina beta, sono ormoni somministrati tramite iniezioni che stimolano direttamente le ovaie a produrre ovuli. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 21 giorni, e i risultati saranno confrontati per vedere quale trattamento è più efficace.
Lo studio mira a valutare il tasso di gravidanza, che sarà determinato da un test di gravidanza positivo tra il 15° e il 17° giorno dopo l’inseminazione. Saranno anche monitorati altri aspetti come il numero di follicoli dominanti, eventuali cancellazioni del trattamento, e il tasso di aborti. L’obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le donne con sindrome dell’ovaio policistico che desiderano avere figli.

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