Studio sull’uso di letrozolo e gonadotropine per l’inseminazione in pazienti con sindrome dell’ovaio policistico

3 1 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

La sindrome dell’ovaio policistico è una condizione che può influenzare la fertilità nelle donne. Questo studio si concentra su donne con questa sindrome che stanno cercando di rimanere incinte attraverso l’inseminazione artificiale. Lo scopo è capire se il farmaco letrozolo può essere un’alternativa efficace ai gonadotropine per stimolare l’ovulazione e aumentare le possibilità di gravidanza e nascita di un bambino vivo.

Il letrozolo è un farmaco che viene assunto per via orale e agisce riducendo i livelli di estrogeni, il che può aiutare a stimolare l’ovulazione. Le gonadotropine, come follitropina alfa e follitropina beta, sono ormoni somministrati tramite iniezioni che stimolano direttamente le ovaie a produrre ovuli. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 21 giorni, e i risultati saranno confrontati per vedere quale trattamento è più efficace.

Lo studio mira a valutare il tasso di gravidanza, che sarà determinato da un test di gravidanza positivo tra il 15° e il 17° giorno dopo l’inseminazione. Saranno anche monitorati altri aspetti come il numero di follicoli dominanti, eventuali cancellazioni del trattamento, e il tasso di aborti. L’obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le donne con sindrome dell’ovaio policistico che desiderano avere figli.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di letrozolo o gonadotropine. La scelta tra i due dipende dal protocollo assegnato.

Il letrozolo viene assunto per via orale. La dose e la durata specifiche saranno comunicate dal medico.

Le gonadotropine come follitropina alfa o follitropina beta vengono somministrate tramite iniezione sottocutanea. La dose e la frequenza saranno determinate dal medico.

2 monitoraggio ecografico

Durante il trattamento, vengono effettuati controlli ecografici per monitorare lo sviluppo dei follicoli.

L’obiettivo è identificare i follicoli dominanti, che sono quelli più grandi di 14 mm.

3 inseminazione

Una volta che i follicoli dominanti sono stati identificati, si procede con l’inseminazione.

L’inseminazione avviene in un momento specifico, determinato dal medico, per massimizzare le possibilità di successo.

4 test di gravidanza

Tra il 15° e il 17° giorno dopo l’inseminazione, viene effettuato un test di gravidanza tramite un test delle urine.

Questo test determina se l’inseminazione ha avuto successo.

5 valutazione dei risultati

I risultati del trattamento vengono valutati in base al tasso di gestazione e al tasso di nascite vive.

Ulteriori parametri come il numero di follicoli dominanti e la risposta al trattamento vengono analizzati per comprendere meglio l’efficacia del protocollo.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età: donne tra i 18 e i 40 anni.
  • Indice di massa corporea (BMI): tra 18 e 30. Il BMI è un numero che si calcola usando il peso e l’altezza per capire se una persona ha un peso sano.
  • Infertilità primaria o secondaria. L’infertilità primaria significa che una donna non è mai rimasta incinta, mentre l’infertilità secondaria significa che una donna ha avuto una gravidanza in passato ma ora ha difficoltà a rimanere incinta.
  • Diagnosi di sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) secondo i criteri di Rotterdam. La PCOS è una condizione che può influenzare le ovaie e la capacità di una donna di avere figli.
  • Indicazione per l’inseminazione. Questo significa che il medico ha suggerito l’inseminazione artificiale come trattamento.
  • Donne che danno il consenso informato per partecipare allo studio. Questo significa che le partecipanti devono essere d’accordo e firmare un documento che spiega lo studio e i suoi rischi.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare pazienti di sesso maschile.
  • Non possono partecipare pazienti che non hanno la sindrome dell’ovaio policistico.
  • Non possono partecipare pazienti che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
  • Non possono partecipare pazienti che appartengono a popolazioni vulnerabili.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Hasitoem Uwbsyxkswmzlb Lh Pgo Madrid Spagna

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Reclutando
05.02.2024

Sedi della sperimentazione

Letrozolo è un farmaco utilizzato per stimolare l’ovulazione nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico. In questo studio, viene valutato per capire se può essere un’alternativa efficace ai gonadotropine per aumentare il tasso di gravidanza e di nascite vive durante l’inseminazione artificiale.

Gonadotropine sono ormoni utilizzati per stimolare le ovaie a produrre ovuli. In questo studio, vengono confrontati con il letrozolo per determinare quale metodo sia più efficace nel migliorare i tassi di gravidanza e di nascite vive nelle donne con sindrome dell’ovaio policistico sottoposte a inseminazione artificiale.

Sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) – È un disturbo ormonale comune tra le donne in età riproduttiva. Le donne con PCOS possono avere cicli mestruali infrequenti o prolungati e livelli elevati di ormoni maschili (androgeni). Le ovaie possono sviluppare numerose piccole raccolte di liquido (follicoli) e non riescono a rilasciare regolarmente le uova. La sindrome può portare a problemi di fertilità, acne, eccessiva crescita dei peli e obesità. La progressione della PCOS varia da persona a persona, con sintomi che possono peggiorare o migliorare nel tempo. La gestione del peso e il monitoraggio dei sintomi sono spesso necessari per gestire la condizione.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 22:00

ID della sperimentazione:
2023-503477-38-00
Codice del protocollo:
LEGOIN
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna