Lo studio si concentra sul trattamento delle fistole anali non associate al Morbo di Crohn. Una fistola anale è un piccolo tunnel che si forma tra la fine dell’intestino e la pelle vicino all’ano. Questo studio mira a valutare l’efficacia del trattamento con infliximab, un farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione, in aggiunta al trattamento chirurgico standard per le fistole anali complesse. Il trattamento standard include procedure chirurgiche come il drenaggio e la pulizia ripetuta della fistola.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno infliximab tramite infusione, una soluzione che viene somministrata direttamente nel flusso sanguigno. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere una soluzione salina come placebo. Lo studio valuterà se l’aggiunta di infliximab al trattamento chirurgico standard migliora la condizione delle fistole anali, rendendo possibile la loro chiusura chirurgica. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti e per valutare la qualità della vita.
Lo scopo principale è vedere se il trattamento con infliximab può migliorare la condizione delle fistole anali dopo 15 mesi, permettendo la chiusura chirurgica. Saranno anche valutati altri aspetti come la riduzione dell’attività della malattia e il miglioramento della qualità della vita. Lo studio si svolgerà fino al 2028, con l’obiettivo di raccogliere dati completi sull’efficacia e la sicurezza del trattamento.

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