Questo studio riguarda pazienti con melanoma della testa, del collo o della parte superiore del tronco, tumori maligni della bocca o carcinoma del pene che devono sottoporsi a una biopsia del linfonodo sentinella. Il linfonodo sentinella è il primo linfonodo a cui le cellule tumorali potrebbero diffondersi dal tumore originale. Durante lo studio verranno utilizzati due traccianti: uno contenente verde di indocianina combinato con tecnezio nanocolloidale, chiamato ICG-99mTc-nanoscan, e uno contenente solo tecnezio nanocolloidale, chiamato 99mTc-nanoscan. Questi traccianti sono sostanze che vengono iniettate nel corpo e aiutano i medici a individuare i linfonodi sentinella utilizzando apparecchiature speciali che rilevano segnali radioattivi o fluorescenti.
Lo scopo dello studio è verificare se il tracciante combinato ICG-99mTc-nanoscan permette di visualizzare i linfonodi sentinella in modo simile al tracciante standard 99mTc-nanoscan. Prima dell’intervento chirurgico, i pazienti riceveranno entrambi i traccianti per via endovenosa e verranno eseguiti esami di imaging chiamati linfoscintigrafia e SPECT/CT, che sono tecniche che permettono di vedere dove si trovano i linfonodi sentinella nel corpo. Durante l’intervento chirurgico per rimuovere i linfonodi sentinella, i medici utilizzeranno sia uno strumento che rileva la radioattività sia uno che rileva la fluorescenza, cioè la luce emessa dal verde di indocianina.
Nel corso dello studio verranno confrontati i risultati ottenuti con i due diversi traccianti, sia nelle immagini ottenute prima dell’intervento sia durante l’intervento stesso. I medici conteranno quanti linfonodi sentinella vengono individuati con ciascun metodo e misureranno l’intensità dei segnali radioattivi e fluorescenti. Lo studio permetterà di capire se il tracciante combinato può essere utilizzato in modo affidabile per identificare i linfonodi sentinella in questi tipi di tumori.

Paesi Bassi