Lo studio clinico si concentra sull’endometriosi, una condizione in cui il tessuto simile a quello che riveste l’interno dell’utero cresce al di fuori di esso, causando dolore e altri sintomi. Il trattamento utilizzato nello studio è un nuovo strumento diagnostico chiamato [18F]-FES PET/CT, che utilizza una sostanza chiamata fluoroestradiolo F-18. Questo strumento aiuta a rilevare e caratterizzare le lesioni causate dall’endometriosi.
Lo scopo dello studio è esaminare l’efficacia di questo nuovo strumento diagnostico nel rilevare le lesioni di endometriosi e associarle al dolore. I partecipanti allo studio saranno sottoposti a una procedura di PET/CT, che è un tipo di esame di imaging che combina la tomografia a emissione di positroni (PET) con la tomografia computerizzata (CT). Questo aiuterà a identificare le aree di ipermetabolismo, che sono zone in cui le cellule consumano più energia del normale, un segno potenziale di lesioni di endometriosi.
Durante lo studio, verranno analizzate le lesioni per determinare l’intensità e il tipo di recettori espressi, e si confronterà la sensibilità del [18F]-FES PET/CT con quella della risonanza magnetica (MRI) nel diagnosticare le lesioni di endometriosi. Inoltre, si esaminerà il grado di associazione tra l’intensità del segnale PET e l’espressione dei recettori, nonché l’intensità del dolore. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come diagnosticare e comprendere meglio l’endometriosi e il suo impatto sui pazienti.

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