La ricerca si concentra sulla Malattia Renale Cronica, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente per un lungo periodo. Lo studio mira a migliorare una condizione chiamata albuminuria, che è la presenza di una proteina chiamata albumina nelle urine, spesso un segno di danno renale. Due farmaci sono al centro di questa ricerca: finerenone e semaglutide. Il finerenone è un tipo di farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione e il danno nei reni, mentre il semaglutide è usato per controllare i livelli di zucchero nel sangue e può avere effetti benefici sui reni.
Lo scopo principale dello studio è dimostrare che almeno il 30% dei pazienti può ottenere una riduzione dell’albuminuria utilizzando uno di questi farmaci, selezionando il migliore per ciascun paziente. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e il loro progresso sarà monitorato per un periodo di tempo. Durante lo studio, i pazienti prenderanno i farmaci in forma di compresse per via orale. Il Rybelsus è il nome commerciale delle compresse di semaglutide, disponibili in dosaggi di 3 mg, 7 mg e 14 mg, mentre il Kerendia è il nome commerciale delle compresse di finerenone da 20 mg.
Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo determinato, durante il quale i partecipanti saranno seguiti per valutare l’efficacia dei trattamenti nel ridurre l’albuminuria. L’obiettivo è trovare il trattamento più efficace per ogni paziente, migliorando così la gestione della Malattia Renale Cronica. I risultati potrebbero portare a nuove strategie per trattare questa condizione, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti.

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