Lo studio si concentra sulla emicrania, una condizione caratterizzata da forti mal di testa che possono essere accompagnati da nausea, vomito e sensibilità alla luce o al suono. L’obiettivo principale è capire se il farmaco eptinezumab, somministrato per via endovenosa, può ridurre il numero di giorni con emicrania nei bambini e adolescenti di età compresa tra 6 e 17 anni. L’eptinezumab è un tipo di trattamento che si somministra attraverso un’infusione, cioè viene iniettato direttamente nel sangue.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con eptinezumab o un placebo. Il farmaco viene somministrato in forma di concentrato per soluzione per infusione. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati più affidabili. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 settimane per valutare l’efficacia del trattamento nel ridurre i giorni di emicrania.
Lo studio mira a determinare se l’eptinezumab può ridurre significativamente il numero di giorni di emicrania rispetto al periodo iniziale. Verranno anche osservati altri aspetti, come la riduzione dell’uso di farmaci per il dolore acuto e il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Questo studio è importante per trovare nuove opzioni di trattamento per i giovani che soffrono di emicrania episodica.

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