Lo studio clinico si concentra sullarterite a cellule giganti (GCA), una malattia che causa infiammazione delle arterie, spesso colpendo quelle della testa. Questa condizione può portare a sintomi come mal di testa, dolore alla mascella e problemi di vista. Il trattamento in esame include l’uso di secukinumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, e prednisone, un corticosteroide in forma di compresse. Secukinumab è un tipo di proteina che aiuta a ridurre l’infiammazione, mentre prednisone è un farmaco che riduce l’attività del sistema immunitario per alleviare l’infiammazione.
Lo scopo principale dello studio è verificare se secukinumab, in combinazione con un regime di riduzione graduale di glucocorticoidi (come il prednisone), è più efficace di un placebo nel mantenere la remissione della malattia per un periodo di 52 settimane. I partecipanti riceveranno secukinumab o un placebo, insieme a prednisone, seguendo un programma di riduzione graduale del dosaggio. Il placebo è una sostanza senza principi attivi utilizzata per confrontare l’efficacia del trattamento reale.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l’efficacia del trattamento. Saranno osservati per eventuali effetti collaterali e per verificare se il trattamento aiuta a mantenere la remissione della malattia. Lo studio durerà fino al 2027, con l’obiettivo di raccogliere dati completi sull’efficacia e la sicurezza del trattamento proposto per l’arterite a cellule giganti.