Indice
- Panoramica dello studio
- Chi può partecipare
- Fasi e obiettivi principali
- Endpoint e risultati misurati
- Popolazioni studiate nella fase 2
- Dati principali del trial
Panoramica dello studio
Lo studio clinico NCT03175224 è un trial interventistico che valuta Apl-101 in persone con tumori solidi avanzati selezionati, compreso il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e alcuni tumori del sistema nervoso centrale con alterazioni di MET.[1]
Il trial è indicato come Phase 1 e ha un programma che include anche una valutazione di fase 2 per l’efficacia.[1]
Lo stato dello studio è Authorised e l’arruolamento riportato è di 497 partecipanti.[1]
Chi può partecipare
Lo studio include persone con tumori solidi avanzati e con alterazioni di MET, cioè cambiamenti del gene o della proteina MET che possono essere collegati alla crescita tumorale.[1]
Tra le condizioni riportate ci sono NSCLC con alterazioni di MET e altri tumori solidi avanzati, oltre a tumori del sistema nervoso centrale.[1]
Nella parte di fase 2, il trial ha anche valutato gruppi specifici di pazienti con MET exon 14 skipping, amplificazione di MET, fusione di MET e altri profili molecolari indicati nel riepilogo dello studio.[1]
Un altro gruppo studiato comprendeva persone con NSCLC e mutazioni attivanti di EGFR che avevano sviluppato resistenza acquisita con amplificazione di MET e progressione di malattia dopo una risposta iniziale agli inibitori di EGFR.[1]
Fasi e obiettivi principali
La parte di fase 1 era già completata e aveva come obiettivi principali la sicurezza, la tollerabilità e la ricerca della dose più adatta di Apl-101.[1]
In questa fase i ricercatori hanno cercato di capire anche i parametri farmacocinetici, cioè come il trattamento viene assorbito e gestito dall’organismo dopo somministrazione orale.[1]
La fase 1 serviva inoltre a raccogliere segnali iniziali di efficacia in pazienti con alterazioni di MET e tumori avanzati.[1]
La fase 2 aveva come obiettivo principale la valutazione dell’efficacia di Apl-101 come monoterapia, cioè usato da solo, in diversi tipi di tumore con alterazioni di MET.[1]
Lo studio ha anche valutato Apl-101 come trattamento aggiuntivo a un inibitore di EGFR in pazienti con NSCLC e resistenza acquisita associata a MET.[1]
Endpoint e risultati misurati
Nella fase 1, gli endpoint principali includevano la dose massima tollerata (MTD), cioè la dose più alta che può essere somministrata senza tossicità troppo gravi, e la frequenza delle tossicità dose-limitanti (DLT) nel primo ciclo di trattamento.[1]
I ricercatori hanno anche valutato eventi come effetti avversi di grado 2 persistenti, riduzioni di dose, interruzioni di dose e tossicità ritardate, per definire la dose raccomandata per la fase 2 (RP2D).[1]
Nella fase 2, l’endpoint principale era il tasso di risposta obiettiva (ORR), che include risposta completa e risposta parziale secondo la revisione indipendente del comitato e criteri standard di imaging e valutazione tumorale.[1]
Per i tumori del sistema nervoso centrale sono stati usati criteri specifici come i RANO, mentre per altri tumori sono stati usati criteri come i RECIST v1.1.[1]
Popolazioni studiate nella fase 2
Il riepilogo dello studio indica che la fase 2 ha valutato Apl-101 da solo in diversi sottogruppi di pazienti con alterazioni di MET.[1]
NSCLC con MET exon 14 skipping: pazienti con una specifica alterazione genetica di MET che può guidare la crescita del tumore.[1]
NSCLC con amplificazione di MET: pazienti con troppe copie del gene MET, una situazione che può favorire la progressione del tumore.[1]
Tumori solidi con amplificazione di MET: non solo il polmone, ma anche altri tumori con lo stesso tipo di alterazione.[1]
Tumori solidi con fusione di MET: pazienti con un cambiamento genetico in cui MET si unisce in modo anomalo ad altri geni.[1]
Tumori primari del sistema nervoso centrale con alterazioni di MET: inclusi tumori del cervello e del midollo spinale con questo bersaglio molecolare.[1]
Tumori solidi con MET wild-type e sovraespressione di HGF e MET: pazienti senza mutazione MET nota, ma con livelli alti di HGF e MET secondo il riepilogo dello studio.[1]
Dati principali del trial
Il trial è uno studio interventistico, quindi i partecipanti ricevono un trattamento attivo e i ricercatori misurano i risultati nel tempo.[1]
Il trattamento studiato è Apl-101 per uso orale.[1]
Il numero totale di partecipanti riportato è 497, un dato che mostra un programma di sviluppo clinico ampio per questa popolazione selezionata.[1]
Nel complesso, il trial mira a capire se Apl-101 può essere utile in tumori guidati da alterazioni di MET e in alcuni casi di resistenza a terapie precedenti contro EGFR.[1]



