Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come debolezza muscolare, problemi di equilibrio e difficoltà di coordinazione. Questo studio mira a confrontare l’efficacia e la sicurezza di due trattamenti per le forme recidivanti di sclerosi multipla: frexalimab e teriflunomide. Frexalimab è un farmaco somministrato tramite iniezione, mentre teriflunomide è disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati.
L’obiettivo principale dello studio è valutare quanto bene frexalimab funzioni rispetto a una dose giornaliera di 14 mg di teriflunomide. I partecipanti saranno monitorati per vedere se il trattamento riduce il tasso di ricadute annuali, che è una misura di quanto spesso si verificano nuovi episodi di malattia. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come il tempo necessario per il peggioramento della disabilità e il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite MRI (risonanza magnetica).
Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà adulti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione, nonché per monitorare eventuali effetti collaterali dei trattamenti. L’obiettivo è fornire informazioni utili per migliorare il trattamento della sclerosi multipla e aiutare i medici a scegliere le migliori opzioni terapeutiche per i pazienti.



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