Oslo Universitetssykehus HF
Centro verificato
Oslo, Norvegia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio riguarda pazienti con Sindrome Coronarica Acuta, una condizione in cui le arterie del cuore sono bloccate o ristrette, causando dolore al petto o attacchi di cuore. I pazienti coinvolti hanno subito un intervento chirurgico chiamato Bypass Aortocoronarico per migliorare il flusso sanguigno al cuore. Lo scopo dello studio è capire se una terapia con due farmaci, ticagrelor e acido acetilsalicilico (noto anche come ASA), è più efficace rispetto all'uso del solo ASA nel prevenire eventi cardiovascolari gravi entro 12 mesi dall'intervento.
Il ticagrelor e lacido acetilsalicilico sono farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Il ticagrelor è un farmaco che impedisce alle piastrine, un tipo di cellula del sangue, di attaccarsi insieme, mentre l'acido acetilsalicilico riduce l'infiammazione e la coagulazione del sangue. I partecipanti allo studio riceveranno una combinazione di questi farmaci o solo l'acido acetilsalicilico. Alcuni riceveranno anche un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.
Lo studio durerà circa 12 mesi per ogni partecipante, durante i quali verranno monitorati per eventi come infarto, ictus o necessità di ulteriori interventi al cuore. L'obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel ridurre il rischio di questi eventi dopo l'intervento chirurgico. I risultati aiuteranno a migliorare le cure per i pazienti con Sindrome Coronarica Acuta che hanno subito un Bypass Aortocoronarico.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Viene utilizzato in combinazione con altri farmaci per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi, come infarti o ictus, specialmente nei pazienti che hanno subito un intervento di bypass coronarico.
, comunemente noto come aspirina, è un farmaco che riduce il dolore, la febbre e l'infiammazione. In questo studio, viene utilizzato per la sua capacità di prevenire la formazione di coaguli di sangue, riducendo così il rischio di eventi cardiovascolari nei pazienti con sindrome coronarica acuta.
È un farmaco somministrato per via orale, utilizzato principalmente per prevenire eventi cardiovascolari in pazienti con sindrome coronarica acuta. Attualmente è ben documentato nella letteratura medica come parte della terapia antipiastrinica. Viene spesso utilizzato in combinazione con acido acetilsalicilico (ASA) per migliorare gli esiti nei pazienti sottoposti a bypass coronarico. Il suo meccanismo d'azione si basa sull'inibizione del recettore P2Y12 sulle piastrine, impedendo così l'aggregazione piastrinica. Appartiene alla classe farmacologica degli inibitori del recettore P2Y12.
È un farmaco somministrato per via orale, comunemente usato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari come infarti e ictus. È ampiamente riconosciuto nella pratica medica e nella letteratura per il suo ruolo nella terapia antipiastrinica. Viene spesso utilizzato da solo o in combinazione con altri farmaci antipiastrinici come il ticagrelor. Il suo meccanismo d'azione coinvolge l'inibizione irreversibile dell'enzima cicloossigenasi, riducendo così la produzione di trombossano A2 e l'aggregazione piastrinica. Appartiene alla classe farmacologica dei salicilati.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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