Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Dopo il trattamento del cancro al seno, molte donne usano terapie ormonali per ridurre il rischio di ritorno della malattia. Tuttavia, queste terapie possono causare effetti collaterali come le vampate di calore, che sono improvvisi e intensi aumenti di calore corporeo. Questo studio si concentra su come ridurre queste vampate di calore nelle donne che stanno seguendo una terapia ormonale dopo il cancro al seno.
Lo studio esamina l’efficacia di due farmaci: ossibutinina e venlafaxina. L’ossibutinina è un farmaco usato principalmente per trattare problemi urinari, mentre la venlafaxina è un antidepressivo che può anche aiutare a ridurre le vampate di calore. Entrambi i farmaci saranno somministrati per via orale. Lo scopo dello studio è confrontare quale dei due farmaci sia più efficace nel ridurre il numero e la gravità delle vampate di calore.
Durante lo studio, le partecipanti riceveranno entrambi i farmaci in momenti diversi, in modo da poter confrontare gli effetti di ciascuno. La durata del trattamento con ciascun farmaco sarà di sei settimane. Le partecipanti terranno un diario per registrare il numero e la gravità delle vampate di calore ogni giorno. Lo studio valuterà anche altri aspetti come la qualità del sonno, la qualità della vita e eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è trovare un trattamento efficace per migliorare il benessere delle donne che affrontano questi sintomi dopo il trattamento del cancro al seno.