Lo studio clinico si concentra su due tipi di emofilia, una condizione in cui il sangue non coagula correttamente, portando a sanguinamenti prolungati. Le forme studiate sono l’emofilia A e l’emofilia B, entrambe senza inibitori. L’obiettivo è valutare l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Concizumab, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è progettato per ridurre il numero di episodi di sanguinamento nei pazienti affetti da queste forme di emofilia.
Il trattamento con Concizumab viene confrontato con il trattamento tradizionale “on demand”, che prevede l’uso di fattori di coagulazione solo quando si verifica un sanguinamento. Lo studio mira a determinare se l’uso regolare di Concizumab possa prevenire meglio i sanguinamenti rispetto al trattamento tradizionale. I partecipanti riceveranno il farmaco tramite un dispositivo chiamato pen-injector PDS290, che consente un’iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare il numero di episodi di sanguinamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo scopo è capire se Concizumab possa offrire un miglioramento nella gestione dell’emofilia A e B senza inibitori, riducendo la frequenza dei sanguinamenti e migliorando la qualità della vita dei pazienti. Il farmaco sarà testato in diverse dosi per determinare la più efficace e sicura.

Danimarca
Estonia
Francia
Germania
Italia
Lituania
Polonia
Portogallo
Spagna
Svezia
Ungheria