Studio sull’efficacia del tuvusertib in pazienti con astrocitoma ricorrente con mutazioni IDH, ATRX e p53

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio riguarda pazienti con astrocitoma con mutazioni specifiche chiamate IDH1/2, ATRX e p53. L’astrocitoma è un tipo di tumore che si sviluppa nel cervello a partire da cellule chiamate astrociti. Quando si parla di mutazioni si intendono cambiamenti nel materiale genetico delle cellule tumorali che possono influenzare il comportamento della malattia. Lo studio valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato tuvusertib, che viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il tuvusertib appartiene a una categoria di farmaci che agiscono bloccando alcuni meccanismi che permettono alle cellule tumorali di crescere e moltiplicarsi.

Lo scopo dello studio è verificare se il tuvusertib sia efficace nei pazienti che hanno avuto una prima ricomparsa della malattia dopo aver ricevuto i trattamenti standard, che includono radioterapia e chemioterapia con farmaci come procarbazina, lomustina, vincristina o temozolomide. L’efficacia verrà valutata misurando il tempo durante il quale la malattia non progredisce, utilizzando esami di risonanza magnetica, che è una tecnica di imaging che permette di visualizzare il cervello in modo dettagliato. Durante lo studio i pazienti riceveranno il tuvusertib e verranno sottoposti a controlli regolari per monitorare l’andamento della malattia e verificare eventuali effetti collaterali.

Nel corso dello studio verranno anche valutati altri aspetti importanti come la risposta complessiva al trattamento, la sopravvivenza globale, il tempo fino al successivo intervento terapeutico e la funzione cognitiva attraverso vari test. Saranno inoltre monitorati lo stato neurologico dei pazienti, la loro capacità di svolgere le attività quotidiane e i sintomi riferiti direttamente dai pazienti attraverso questionari specifici. La sicurezza del trattamento verrà valutata registrando tutti gli eventi avversi che potrebbero verificarsi durante la somministrazione del farmaco.

1 Inizio del trattamento con tuvusertib

Dopo aver firmato il consenso informato e completato tutti gli esami richiesti, inizierà il trattamento con il farmaco sperimentale chiamato tuvusertib (nome commerciale M1774).

Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film.

Prima di assumere la prima dose, verrà verificato che la dose di corticosteroidi sia stabile da almeno 2 settimane, con un massimo equivalente a 4 mg al giorno di desametasone.

2 Valutazioni durante il trattamento

Durante il periodo di trattamento, verranno effettuate regolarmente delle risonanze magnetiche (RM) per valutare l’andamento della malattia.

Le immagini della risonanza magnetica verranno esaminate dal medico curante seguendo criteri specifici chiamati RANO 2.0, che permettono di valutare se la malattia è stabile, in miglioramento o in progressione.

Verranno monitorati regolarmente gli esami del sangue per controllare: il numero di piastrine, l’emoglobina, i globuli bianchi, la funzionalità del fegato (transaminasi e bilirubina) e la funzionalità dei reni (creatinina).

3 Valutazione delle funzioni cognitive e neurologiche

Durante lo studio verranno valutate le funzioni cognitive attraverso specifici test che misurano la memoria, l’attenzione e le capacità verbali.

Verrà valutato lo stato neurologico utilizzando scale specifiche che misurano le funzioni nervose e le capacità mentali.

Verrà monitorata la capacità di svolgere le attività quotidiane attraverso questionari che misurano l’autonomia funzionale e lo stato di performance generale.

4 Monitoraggio della qualità di vita e dei sintomi

Verrà chiesto di compilare questionari per riportare eventuali sintomi o effetti collaterali percepiti durante il trattamento.

Questi questionari permettono di comunicare direttamente come ci si sente e quali cambiamenti si notano rispetto all’inizio dello studio.

Le informazioni raccolte aiuteranno a valutare l’impatto del trattamento sulla qualità di vita quotidiana.

5 Monitoraggio degli effetti collaterali

Durante tutto il periodo di trattamento verranno registrati e valutati tutti gli eventi avversi, cioè qualsiasi problema di salute o sintomo che si manifesta.

Verrà prestata particolare attenzione agli eventi avversi che potrebbero essere correlati al farmaco in studio.

Verranno documentate eventuali necessità di ridurre la dose del farmaco o di interrompere temporaneamente il trattamento.

6 Valutazione dell'efficacia del trattamento

L’obiettivo principale dello studio è valutare se il trattamento con tuvusertib è in grado di mantenere la malattia sotto controllo senza progressione per almeno 6 mesi dalla prima dose.

Verranno valutati anche altri aspetti come la risposta obiettiva della malattia, cioè se il tumore si riduce, rimane stabile o progredisce.

Verrà monitorato il tempo che trascorre prima che sia necessario iniziare un nuovo trattamento.

7 Periodo di follow-up

Dopo la fine del trattamento con tuvusertib, continuerà un periodo di osservazione per monitorare le condizioni di salute nel tempo.

Verranno valutati la sopravvivenza complessiva e il tempo che trascorre prima che la malattia progredisca.

Per le donne in età fertile, sarà necessario continuare a utilizzare metodi contraccettivi efficaci per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del farmaco.

Per gli uomini, sarà necessario utilizzare il preservativo e astenersi dalla donazione di sperma per almeno 3 mesi dopo l’ultima dose del farmaco.

Chi può partecipare allo studio?

  • Aver firmato il consenso informato (documento che conferma la volontà di partecipare allo studio) approvato dal Comitato Etico prima di qualsiasi attività dello studio.
  • Per i partecipanti di sesso maschile: accettare di non donare sperma durante il trattamento e per almeno 3 mesi dopo l’ultima dose del farmaco. Inoltre, astenersi da rapporti sessuali oppure utilizzare il preservativo durante i rapporti con donne in età fertile, che dovranno a loro volta utilizzare un metodo contraccettivo molto efficace. Usare il preservativo anche con partner in gravidanza.
  • Per le partecipanti di sesso femminile: non essere in gravidanza o in allattamento. Se in età fertile, utilizzare un metodo contraccettivo molto efficace prima della prima dose del farmaco, durante tutto il trattamento e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose. Accettare di non donare ovuli durante questo periodo. Avere un test di gravidanza negativo entro 72 ore prima della prima dose del farmaco.
  • Essere in grado di assumere farmaci per via orale.
  • Essere disposti e in grado di seguire il protocollo dello studio per tutta la sua durata, incluse le visite programmate e gli esami di controllo.
  • Avere almeno 18 anni di età al momento della firma del consenso informato.
  • Avere un indice di Karnofsky (scala che misura la capacità di svolgere le normali attività quotidiane) superiore al 60%.
  • Avere una diagnosi di astrocitoma (tipo di tumore del cervello) di grado 2-4 con mutazione IDH (alterazione genetica specifica) secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del 2021.
  • Avere confermata la presenza di mutazione ATRX e mutazione p53 (altre alterazioni genetiche specifiche). È necessaria anche la valutazione di CDKN2A (un altro marcatore genetico).
  • Avere una progressione della malattia (peggioramento del tumore) e malattia valutabile secondo i criteri RANO 2.0. Tutti i pazienti devono avere una malattia visibile alla risonanza magnetica con mezzo di contrasto (esame che utilizza una sostanza per rendere più visibile il tumore).
  • Aver già ricevuto il trattamento standard precedente con radioterapia (terapia con radiazioni) e chemioterapia (terapia con farmaci antitumorali come procarbazina, lomustina e vincristina oppure temozolomide).
  • Avere dosi stabili di corticosteroidi (farmaci antinfiammatori) nelle 2 settimane precedenti la prima dose del farmaco dello studio, con una dose massima di desametasone di 4 mg al giorno o equivalente.
  • Avere adeguati valori degli esami del sangue, del fegato e dei reni: piastrine (cellule che aiutano la coagulazione) almeno 100.000 per millimetro cubo, emoglobina (proteina che trasporta ossigeno nel sangue) almeno 9.0 grammi per decilitro, neutrofili (tipo di globuli bianchi) almeno 1.500 per microlitro senza trattamenti di supporto negli ultimi 14 giorni, bilirubina totale (sostanza prodotta dal fegato) non superiore a 1.5 volte il limite normale, transaminasi AST e ALT (enzimi del fegato) non superiori a 3 volte il limite normale, creatinina (sostanza che indica la funzione dei reni) non superiore a 1.5 volte il limite normale oppure, se superiore, avere una clearance della creatinina (misura della funzione renale) di almeno 50 millilitri al minuto.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono stati forniti criteri di esclusione specifici per questo studio clinico nei dati disponibili. Per sapere se puoi partecipare allo studio, il medico valuterà attentamente la tua situazione clinica durante la visita di selezione.
  • Lo studio è rivolto a pazienti con una specifica forma di astrocitoma (un tipo di tumore del cervello) che presenta determinate caratteristiche genetiche e che si è ripresentato per la prima volta dopo il trattamento iniziale.
  • Il medico verificherà che tu soddisfi tutti i requisiti necessari attraverso esami del sangue, risonanza magnetica (un esame che permette di vedere il cervello in dettaglio) e altri controlli medici.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Hospital Universitario De Salamanca Salamanca Spagna

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University Hospital Virgen Del Rocio S.L. Sevilla Spagna
Hospital Universitari Vall D Hebron Barcellona Spagna
Hoofxmkr Udujjxpbpbqlk Dx Cpryis Barakaldo Spagna
Hijgpxht Ugrbyldaouoca Vyzeku Dx Lyz Nbcyun Granada Spagna
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Spagna Spagna
Non ancora reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Tuvusertib è un farmaco sperimentale che viene studiato in questo trial clinico. Questo medicinale viene utilizzato come trattamento unico (monoterapia) per pazienti con un tipo specifico di tumore cerebrale chiamato astrocitoma che si è ripresentato dopo un precedente trattamento. Il farmaco agisce su alcune alterazioni genetiche presenti nelle cellule tumorali. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo medicinale può rallentare la crescita del tumore e ritardare il peggioramento della malattia.

IDH1/2-mutated, ATRX-mutated and p53-mutated astrocytoma – L’astrocitoma con mutazioni di IDH1/2, ATRX e p53 è un tumore del cervello che si sviluppa dalle cellule chiamate astrociti. Queste cellule normalmente supportano e nutrono i neuroni nel sistema nervoso centrale. La malattia è caratterizzata dalla presenza di tre specifiche alterazioni genetiche che influenzano il comportamento delle cellule tumorali. Il tumore cresce in modo progressivo all’interno del tessuto cerebrale. Con il tempo, la massa tumorale può aumentare di dimensioni e interferire con le normali funzioni cerebrali. La malattia può ripresentarsi dopo il trattamento iniziale, portando a una recidiva che richiede ulteriori interventi terapeutici.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 15:29

ID della sperimentazione:
2025-521843-19-00
Codice del protocollo:
GEINO-2401
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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