La ricerca si concentra sulla sclerosi multipla secondariamente progressiva, una forma di sclerosi multipla che avanza dopo un periodo iniziale di ricadute. Questo studio esamina l’effetto di un farmaco chiamato siponimod, noto anche come Mayzent, disponibile in compresse rivestite da 0,25 mg e 2 mg. Il farmaco è progettato per ridurre l’infiammazione cronica nel sistema nervoso centrale, che è una caratteristica della malattia.
L’obiettivo principale dello studio è valutare come siponimod influisce su specifici marcatori di infiammazione nel sangue e nel liquido cerebrospinale, che è il fluido che circonda il cervello e il midollo spinale. I partecipanti saranno seguiti per almeno due anni per osservare i cambiamenti nei livelli di infiammazione e altri aspetti della malattia. Durante questo periodo, verranno effettuati esami per monitorare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.
Lo studio coinvolgerà 40 partecipanti con sclerosi multipla secondariamente progressiva. I partecipanti riceveranno siponimod e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento. Saranno esaminati anche i cambiamenti nella funzione cognitiva e nella progressione della disabilità. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento. L’obiettivo è comprendere meglio come siponimod possa aiutare a gestire questa forma di sclerosi multipla e migliorare la qualità della vita dei pazienti.

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