Questo studio clinico esamina gli effetti della azitromicina sulla senescenza cellulare, un processo naturale di invecchiamento delle cellule che può causare infiammazione nell’organismo. La senescenza cellulare è una condizione in cui le cellule smettono di dividersi ma rimangono metabolicamente attive, contribuendo all’invecchiamento generale dell’organismo.
Lo studio utilizza azitromicina, un antibiotico comunemente prescritto, in forma di sospensione orale. Il farmaco verrà somministrato in diverse dosi per determinare quale quantità sia più efficace nel influenzare il processo di senescenza cellulare. La dose massima giornaliera prevista è di 500 mg e il trattamento durerà fino a tre mesi.
Lo scopo della ricerca è valutare come diverse dosi di questo farmaco possano influenzare i marcatori della senescenza nel sangue e i segni di infiammazione associati all’invecchiamento. Durante lo studio, verranno effettuati prelievi di sangue per misurare specifici indicatori dell’invecchiamento cellulare e dell’infiammazione. Il farmaco viene somministrato per via orale sotto forma di una polvere che viene mescolata con acqua per creare una sospensione liquida.

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