Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase localmente avanzata o metastatica con mutazione EGFR. Si tratta di un tipo di tumore al polmone che presenta specifiche alterazioni genetiche chiamate delezioni dell’esone 19 o mutazioni L858R dell’esone 21. Il trattamento utilizzato nello studio รจ osimertinib, un farmaco giร approvato e somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film da 80 mg. Questo medicinale viene normalmente assunto una volta al giorno per bloccare la crescita delle cellule tumorali che presentano queste specifiche mutazioni genetiche.
Lo scopo dello studio รจ valutare se รจ possibile aumentare l’intervallo di tempo tra una dose e l’altra di osimertinib rispetto alla modalitร standard di assunzione giornaliera, mantenendo la stessa efficacia del trattamento. L’idea รจ di verificare se assumere il farmaco con maggiore distanza temporale tra le dosi possa essere altrettanto efficace nel controllare la malattia. Lo studio coinvolge pazienti che stanno giร assumendo osimertinib da almeno tre mesi e che hanno mostrato una risposta positiva al trattamento, cioรจ una riduzione o stabilizzazione del tumore visibile attraverso esami radiologici.
Durante lo studio i partecipanti continueranno ad assumere osimertinib ma con un intervallo modificato tra le dosi, e verranno monitorati regolarmente per valutare come evolve la malattia e come viene tollerato il trattamento. Il periodo massimo di trattamento previsto รจ di 104 settimane. I medici valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia progredisca, la sopravvivenza complessiva, gli effetti collaterali riferiti dai pazienti, la qualitร della vita, l’eventuale comparsa di metastasi al sistema nervoso centrale e l’aderenza alla terapia.

Paesi Bassi