Questo studio riguarda pazienti che hanno già ricevuto in precedenza uno dei seguenti trattamenti sperimentali: RP1 (chiamato anche vusolimogene oderparepvec), RP2 o RP3. Questi trattamenti erano stati utilizzati per diverse malattie tumorali tra cui il melanoma metastatico (un tumore della pelle che si è diffuso ad altre parti del corpo), il melanoma, il carcinoma epatocellulare (un tumore del fegato) e altri tumori solidi avanzati (tumori che formano una massa e che si trovano in uno stadio avanzato). I farmaci in questione sono soluzioni iniettabili che vengono somministrate direttamente all’interno del tumore.
Lo scopo di questo studio è valutare la sicurezza a lungo termine dei pazienti che hanno ricevuto uno di questi trattamenti e individuare eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi dopo molto tempo dalla fine del trattamento. In particolare, si vuole verificare se possano comparire nuovi tumori, disturbi del sistema nervoso, malattie autoimmuni (condizioni in cui il sistema immunitario attacca il proprio corpo), disturbi del sangue o infezioni legate al trattamento ricevuto. Viene anche controllata la possibile comparsa di infezioni da herpes e la presenza del farmaco sperimentale in eventuali lesioni da herpes.
Durante lo studio i pazienti vengono seguiti nel tempo attraverso controlli regolari per monitorare il loro stato di salute e raccogliere informazioni su qualsiasi nuovo problema medico che potrebbe svilupparsi. Lo studio prevede un periodo di osservazione prolungato per garantire che vengano identificati anche gli effetti che potrebbero manifestarsi tardivamente rispetto al momento in cui è stato somministrato il trattamento.

Francia
Germania
Grecia