Lo studio si concentra sui neonati molto prematuri che presentano una condizione chiamata insufficienza emodinamica. Questa condizione si verifica quando il flusso sanguigno attraverso una parte del cuore, chiamata vena cava superiore, è inferiore a un certo livello. Il farmaco utilizzato nello studio è la dobutamina, una soluzione per infusione che aiuta a migliorare il flusso sanguigno e la funzione cardiaca. La dobutamina viene somministrata attraverso una flebo direttamente nel sangue.
L’obiettivo dello studio è determinare la dose minima efficace di dobutamina necessaria per trattare il basso flusso sanguigno nei neonati molto prematuri. Durante lo studio, i neonati riceveranno diverse dosi di dobutamina per trovare quella più efficace. I medici monitoreranno il flusso sanguigno e la risposta del cuore al farmaco attraverso esami specifici, come l’ecocardiogramma, che è un test che utilizza onde sonore per creare immagini del cuore.
Lo studio valuterà anche la sicurezza della dobutamina, registrando eventuali effetti collaterali nei neonati. I risultati aiuteranno a capire meglio come utilizzare la dobutamina per migliorare la salute dei neonati molto prematuri con insufficienza emodinamica. Lo studio è previsto per durare fino al 2028.

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