L’Interstitial Lung Disease è una condizione in cui il tessuto polmonare si indurisce, rendendo difficile la respirazione. In alcuni pazienti la malattia è legata a surfactant-related gene mutations, cioè cambiamenti genetici che alterano una sostanza che aiuta i polmoni a restare aperti. Il trattamento sperimentato combina tre farmaci: prednisone, azithromycin e hydroxychloroquine, tutti somministrati per via orale.
Lo scopo dello studio è valutare se questa terapia tripla possa migliorare la capacità respiratoria in un periodo di 12 mesi. I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere la combinazione di farmaci o un trattamento di confronto, e vengono seguiti per un anno con visite periodiche.
Durante il follow‑up vengono eseguiti esami di routine come un CT scan del torace per vedere l’aspetto dei polmoni, un ECG per controllare il cuore e un PFT per misurare la funzione polmonare. Vengono inoltre raccolte informazioni sulla salute generale, eventuali effetti indesiderati e la qualità della vita.



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