Questo studio riguarda l’anestesia generale, che è una condizione medica indotta temporaneamente durante gli interventi chirurgici per far dormire profondamente i pazienti e impedire loro di sentire dolore. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: remimazolam, un medicinale che induce il sonno profondo, sufentanil citrato, un farmaco per controllare il dolore, rocuronium bromide, un medicinale che rilassa temporaneamente i muscoli, sugammadex, che serve a invertire l’effetto del rilassante muscolare, naloxone hydrochloride, che blocca l’effetto degli antidolorifici, e flumazenil, che inverte l’effetto dei farmaci che causano sonnolenza. Questi medicinali vengono somministrati attraverso iniezioni in vena.
Lo scopo dello studio è esaminare quanto tempo occorre e quanto è efficace un risveglio rapido dall’anestesia generale. Lo studio viene condotto su volontari sani che non hanno malattie importanti. Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrata un’anestesia generale completa utilizzando i farmaci menzionati, e poi verranno utilizzati i medicinali che invertono gli effetti dell’anestesia per far svegliare rapidamente i partecipanti. Durante tutto il processo verranno osservati e registrati vari aspetti come il momento in cui i partecipanti riprendono a respirare da soli, quando aprono gli occhi, quando tornano i riflessi delle vie respiratorie come la deglutizione e la tosse, e altri parametri vitali.
Durante lo studio verranno anche misurati la saturazione di ossigeno nel sangue, la frequenza respiratoria, la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca, il livello di profondità dell’anestesia e il grado di rilassamento muscolare. Verrà inoltre valutato il tempo totale necessario perché i partecipanti si sveglino completamente e tornino allo stato in cui erano prima dell’anestesia. Lo studio permetterà di raccogliere informazioni su come rendere il risveglio dall’anestesia generale più rapido ed efficiente.

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