Questo studio riguarda lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione ventricolare sinistra maggiore o uguale al 40%, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente come dovrebbe, ma mantiene ancora una capacità di contrazione relativamente conservata. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è il finerenone, conosciuto anche con il nome in codice BAY 94-8862, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per bocca.
Lo scopo dello studio è valutare se la quantità di finerenone che entra nel sangue è la stessa quando si assume una compressa da 40 mg oppure due compresse da 20 mg ciascuna, per verificare che le due modalità di assunzione siano equivalenti dal punto di vista dell’assorbimento del farmaco nel corpo. Questo tipo di confronto viene chiamato bioequivalenza e serve a capire se diverse formulazioni dello stesso medicinale hanno lo stesso effetto nell’organismo.
Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il finerenone in due momenti diversi, una volta assumendo una compressa da 40 mg e un’altra volta assumendo due compresse da 20 mg, per poi confrontare i risultati. Durante lo studio verranno effettuati prelievi di sangue per misurare la concentrazione del farmaco nel plasma e verificare quanto velocemente e in quale quantità il medicinale viene assorbito. Verranno inoltre raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati che potrebbero manifestarsi durante il trattamento.

Germania