Lo studio riguarda il trattamento del carcinoma a cellule squamose della testa e del collo localmente avanzato, una forma di cancro che si sviluppa nelle cellule squamose della testa e del collo. Questo tipo di cancro può essere difficile da trattare quando è in uno stadio avanzato. Lo studio esamina l’uso di due farmaci, pembrolizumab e lenvatinib, dopo che i pazienti hanno completato un trattamento combinato di chemio e radioterapia. Pembrolizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre lenvatinib è assunto per via orale sotto forma di capsule.
L’obiettivo dello studio è valutare l’efficacia della terapia di mantenimento con pembrolizumab e lenvatinib rispetto all’uso di pembrolizumab da solo, per prolungare il tempo in cui i pazienti rimangono liberi da eventi legati alla malattia per due anni. I partecipanti allo studio sono pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che hanno completato il trattamento di chemio e radioterapia e che non hanno mostrato progressione della malattia durante questo trattamento. Lo studio si concentra su pazienti con un particolare marcatore, chiamato PD-L1, che è presente in quantità specifiche nel loro corpo.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere quanto tempo riescono a rimanere senza progressione della malattia. Questo aiuterà a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel mantenere la malattia sotto controllo. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2025.