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Studio su corticosteroidi e metossalene per pazienti adulti con malattia acuta da rigetto di grado II dopo trapianto di cellule staminali allogeniche

Centro verificatoFarmaco autorizzatoSenza placebo
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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio riguarda una condizione chiamata malattia acuta del trapianto contro l'ospite (GVHD), che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali. Questa condizione può causare problemi alla pelle e al tratto gastrointestinale superiore. Il trattamento standard per questa malattia include l'uso di corticosteroidi, come il prednisone e il metilprednisolone. Lo studio esamina se l'aggiunta di un trattamento chiamato fotofèresi extracorporea (ECP), che utilizza il farmaco methoxsalen, possa migliorare i risultati rispetto all'uso dei soli corticosteroidi.

Lo scopo dello studio è confrontare l'efficacia del trattamento con soli corticosteroidi rispetto a quello combinato con ECP nei pazienti con GVHD di grado II. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo corticosteroidi, mentre l'altro riceverà corticosteroidi insieme a ECP. La durata del trattamento sarà di circa tre mesi, e i partecipanti saranno monitorati per sei mesi per valutare l'assenza di fallimento del trattamento, che significa essere vivi, senza recidiva della malattia ematologica, senza necessità di un nuovo trattamento per GVHD acuta e senza iniziare un trattamento sistemico per GVHD cronica.

Durante lo studio, verranno anche valutati altri aspetti come la dose cumulativa di steroidi, l'incidenza di infezioni e complicazioni tromboemboliche, la gravità della GVHD cronica, la mortalità non legata alla recidiva, la sopravvivenza libera da malattia e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare se l'aggiunta di ECP al trattamento standard possa offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con GVHD acuta di grado II.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio del trattamento

    Dopo l'inclusione nello studio, il trattamento inizia con la somministrazione di corticosteroidi. Il farmaco utilizzato è il prednisone, somministrato per via orale sotto forma di compresse da 20 mg.

    La dose iniziale di prednisone è determinata dal medico in base alle condizioni specifiche del paziente e viene assunta quotidianamente.

  2. Passaggio 2

    Fotofèresi extracorporea (ECP)

    Per i pazienti assegnati al braccio sperimentale, viene avviata la fotofèresi extracorporea (ECP) entro 3 giorni dalla randomizzazione.

    L'ECP è un trattamento che modifica le frazioni del sangue e viene eseguito settimanalmente per 3 mesi. Il farmaco utilizzato è il methoxsalen, somministrato per uso extracorporeo.

  3. Passaggio 3

    Monitoraggio e valutazione

    Durante il trattamento, il paziente è sottoposto a regolari controlli per monitorare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.

    Le valutazioni includono esami del sangue per controllare i livelli di leucociti e piastrine, nonché la funzionalità degli organi coinvolti.

  4. Passaggio 4

    Valutazione a 6 mesi

    A 6 mesi dall'inizio del trattamento, viene effettuata una valutazione per determinare l'assenza di fallimento del trattamento. Questo include la verifica che il paziente sia vivo, senza recidiva della malattia ematologica, e senza necessità di un nuovo trattamento per la GVHD acuta.

    Viene anche valutata l'assenza di inizio di un trattamento sistemico per la GVHD cronica.

  5. Passaggio 5

    Valutazioni a lungo termine

    Le valutazioni continuano a 12 mesi per monitorare la sopravvivenza libera da malattia, la sopravvivenza globale e la qualità della vita correlata alla salute.

    Viene monitorata anche la ricostituzione immunitaria attraverso test del sangue periferico.

Chi può partecipare allo studio?

11 criteri

  • Età superiore a 18 anni.
  • Aver ricevuto tutte le informazioni su come verrà condotto lo studio clinico e aver firmato un modulo di consenso informato.
  • Aver effettuato uno screening clinico adattato allo studio clinico.
  • Aver ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche (da qualsiasi tipo di donatore) dopo una malattia maligna o non maligna.
  • Soffrire di malattia del trapianto contro l'ospite acuta di Grado II con coinvolgimento della pelle e/o del tratto gastrointestinale superiore (stadio 2-3 pelle + stadio 1 tratto gastrointestinale superiore o solo pelle stadio 3) nei 3 mesi successivi al trapianto di cellule staminali.
  • Necessitare di una terapia di prima linea per trattare la malattia del trapianto contro l'ospite acuta.
  • Essere in grado di iniziare la terapia ECP entro 3 giorni dalla randomizzazione.
  • Avere un accesso venoso periferico o centrale valido (il tipo deve essere conforme alle raccomandazioni descritte nel manuale dell'operatore Therakos Cellex, Allegato 3), che permetta di eseguire sessioni di PCE settimanali per 3 mesi. In assenza di un accesso centrale preesistente adeguato all'inclusione, sarà preferito l'accesso periferico.
  • Avere leucociti superiori a 1.5 G/L, basato sui risultati dell'ultimo esame del sangue disponibile. I leucociti sono un tipo di globuli bianchi importanti per il sistema immunitario.
  • Avere piastrine superiori a 30 G/L e ematocrito superiore al 27% (sono permesse trasfusioni di sangue), basato sui risultati dell'ultimo esame del sangue disponibile. Le piastrine aiutano la coagulazione del sangue e l'ematocrito misura la percentuale di globuli rossi nel sangue.
  • Essere affiliato a un regime di sicurezza sociale o beneficiario di tale regime.

Chi non può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Non possono partecipare i pazienti che non sono adulti.
  • Non possono partecipare i pazienti che non hanno ricevuto un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche. Questo è un tipo di trapianto in cui si ricevono cellule staminali da un donatore.
  • Non possono partecipare i pazienti che non presentano una malattia del trapianto contro l'ospite acuta di Grado II. Questa è una condizione che può verificarsi dopo un trapianto, in cui le cellule trapiantate attaccano il corpo del ricevente.
  • Non possono partecipare i pazienti che non hanno coinvolgimento della pelle o del tratto gastrointestinale superiore. Il tratto gastrointestinale superiore include parti come l'esofago e lo stomaco.
  • Non possono partecipare i pazienti che non sono seguiti nei centri trapianto che partecipano a questo studio.
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

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Farmaci in studio

  • Corticosteroidi

    I corticosteroidi sono farmaci utilizzati per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. In questo studio, vengono utilizzati come trattamento convenzionale per la malattia acuta del trapianto contro l'ospite (GVHD) di grado II con coinvolgimento della pelle. L'obiettivo è ridurre i sintomi e migliorare la condizione del paziente.

  • Fotofèresi extracorporea (ECP)

    La fotofèresi extracorporea è una terapia che coinvolge la raccolta del sangue del paziente, il trattamento con luce ultravioletta e la reinfusione del sangue trattato nel corpo. Questo processo aiuta a modulare il sistema immunitario. Nello studio, l'ECP viene utilizzata in combinazione con i corticosteroidi per valutare se questa combinazione è più efficace del solo uso dei corticosteroidi nel trattamento della GVHD acuta di grado II.

Che cosa si sa già del trattamento

  • Corticosteroidi

    I corticosteroidi sono farmaci somministrati per via orale o endovenosa, utilizzati principalmente per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Attualmente, sono ampiamente riconosciuti nella letteratura medica come trattamento standard per diverse condizioni infiammatorie e autoimmuni. Sono indicati principalmente per il trattamento di malattie come l'artrite reumatoide, l'asma e, in questo contesto, la malattia del trapianto contro l'ospite (GVH) acuta di grado II. A livello molecolare, i corticosteroidi agiscono legandosi ai recettori dei glucocorticoidi, modulando l'espressione genica e riducendo la produzione di mediatori infiammatori. Appartengono alla classe farmacologica degli antinfiammatori steroidei.

  • Fotofèresi extracorporea (ECP)

    La fotofèresi extracorporea è una procedura terapeutica che coinvolge la raccolta di cellule del sangue, la loro esposizione a un agente fotosensibilizzante e successiva irradiazione con luce ultravioletta, seguita dalla reinfusione nel paziente. È attualmente in fase di studio come trattamento aggiuntivo per la malattia del trapianto contro l'ospite (GVH) acuta di grado II. L'ECP è indicata per modulare la risposta immunitaria in condizioni autoimmuni e post-trapianto. A livello molecolare, si ritiene che l'ECP induca l'apoptosi delle cellule T attivate, contribuendo a ridurre l'attività immunitaria dannosa. Questa procedura è classificata come terapia immunomodulante.

Malattie studiate

Malattia del trapianto contro l'ospite acuta (GVHD acuta) – È una complicazione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche allogeniche. Si manifesta quando le cellule immunitarie del donatore attaccano i tessuti del ricevente. I sintomi possono includere eruzioni cutanee, problemi gastrointestinali come diarrea e nausea, e danni al fegato. La gravità della malattia può variare da lieve a severa. La GVHD acuta è classificata in gradi, con il grado II che indica un coinvolgimento moderato della pelle e/o del tratto gastrointestinale superiore.
Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 2 ott 2026
Etàda 18 anni in suFasePhase IINumero dello studio2023-508614-41-00Codice del protocollo2023-0038Partecipanti previsti124 personePromotoreCHRU De Nancy

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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