Lo studio riguarda una condizione chiamata malattia acuta del trapianto contro l’ospite (GVHD), che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali. Questa condizione può causare problemi alla pelle e al tratto gastrointestinale superiore. Il trattamento standard per questa malattia include l’uso di corticosteroidi, come il prednisone e il metilprednisolone. Lo studio esamina se l’aggiunta di un trattamento chiamato fotofèresi extracorporea (ECP), che utilizza il farmaco methoxsalen, possa migliorare i risultati rispetto all’uso dei soli corticosteroidi.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia del trattamento con soli corticosteroidi rispetto a quello combinato con ECP nei pazienti con GVHD di grado II. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo corticosteroidi, mentre l’altro riceverà corticosteroidi insieme a ECP. La durata del trattamento sarà di circa tre mesi, e i partecipanti saranno monitorati per sei mesi per valutare l’assenza di fallimento del trattamento, che significa essere vivi, senza recidiva della malattia ematologica, senza necessità di un nuovo trattamento per GVHD acuta e senza iniziare un trattamento sistemico per GVHD cronica.
Durante lo studio, verranno anche valutati altri aspetti come la dose cumulativa di steroidi, l’incidenza di infezioni e complicazioni tromboemboliche, la gravità della GVHD cronica, la mortalità non legata alla recidiva, la sopravvivenza libera da malattia e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare se l’aggiunta di ECP al trattamento standard possa offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con GVHD acuta di grado II.

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