L’appendicite acuta non complicata è un’infiammazione dell’appendice che non ha provocato perforazione o ascessi. Il trattamento tradizionale è la rimozione chirurgica dell’appendice, chiamata appendectomia. Un’alternativa è l’uso di antibiotici, in questo caso una combinazione di amoxicillina e acido clavulanico, somministrati per via orale.
Lo scopo dello studio è valutare se permettere al paziente di scegliere tra appendectomia e antibiotici riduce il rimorso del trattamento a 12 mesi rispetto a un’appendectomia sistematica. I partecipanti vengono assegnati casualmente a due gruppi: nel primo gruppo il paziente decide se ricevere solo antibiotici o sottoporsi a intervento chirurgico; nel secondo gruppo tutti ricevono l’intervento chirurgico.
Tutti i pazienti vengono seguiti per un anno per verificare se hanno ancora sintomi, se la loro qualità di vita è cambiata e se provano rimorso per la scelta fatta. I sintomi includono dolore addominale o febbre, mentre la qualità di vita viene valutata con un questionario standard. Il rimorso viene misurato con una scala che assegna un punteggio da 0 (nessun rimorso) a 100 (massimo rimorso).



Francia