Lo studio coinvolge pazienti con gastric cancer o esophageal cancer che ricevono un trattamento orale a base di capecitabine al posto del farmaco tradizionale 5‑FU, inserito all’interno del FLOT regimen, un protocollo di chemioterapia usato prima e dopo l’intervento chirurgico.
Lo scopo è valutare la dose più sicura e raccomandata di questo farmaco in fase perioperatoria. I partecipanti assumono le compresse di capecitabine per via orale per un periodo determinato prima dell’intervento, poi riprendono la terapia dopo l’operazione, con controlli regolari per monitorare eventuali effetti collaterali e la capacità di completare i cicli di trattamento.



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