Lo studio riguarda il cancro polmonare non a piccole cellule squamoso avanzato, una forma di tumore che si sviluppa nei polmoni e che è già diffusa o è tornata dopo un trattamento precedente. Il trattamento sperimentato combina una terapia immunitaria con cemiplimab, somministrata per via endovenosa, e una chemioterapia a base di platinum e gemcitabine. I pazienti verranno selezionati in base al livello di cytidine deaminase presente nel loro sangue, poiché questo enzima può influenzare la risposta al farmaco. Lo scopo dello studio è valutare se questa combinazione può migliorare la sopravvivenza dei pazienti.
Durante il periodo di studio i partecipanti riceveranno le infusioni di cemiplimab insieme alle terapie di chemioterapia secondo un calendario prestabilito, con controlli regolari per monitorare la risposta del tumore e gli eventuali effetti collaterali. La risposta al trattamento sarà valutata mediante esami di imaging e criteri standard chiamati RECIST 1.1, che confrontano le dimensioni del tumore nel tempo. Verranno registrati diversi indicatori, tra cui la Overall Survival, che indica il tempo trascorso dalla prima somministrazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la Progression Free Survival, che misura il periodo in cui il tumore non peggiora. I dati raccolti serviranno a capire l’efficacia e la sicurezza della combinazione terapeutica.



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