Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi

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Di cosa tratta questo studio?

HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni PIK3CA in forma normale (wild‑type) o mutata.

L’arma sperimentale prevede l’uso di Gedatolisib, somministrato per via endovenosa, in combinazione con palbociclib per via orale e fulvestrant mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con alpelisib più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.

L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.

1 randomizzazione

dopo l’iscrizione, viene assegnato un gruppo di trattamento in modo casuale. il gruppo può includere gedatolisib in combinazione con palbociclib e fulvestrant, gedatolisib con fulvestrant da solo, fulvestrant standard, oppure alpelisib con fulvestrant a seconda del profilo genetico del tumore.

2 valutazioni di base

vengono effettuati esami clinici, esami del sangue, elettrocardiogramma e tomografia computerizzata o risonanza magnetica per documentare lo stato attuale della malattia.

tutte le informazioni raccolte servono a confrontare i risultati futuri con la linea di partenza.

3 inizio della terapia

se viene assegnato il gruppo con gedatolisib + palbociclib + fulvestrant:

gedatolisib viene somministrato per via intravenosa come polvere per infusione, dose di 180 mg in una singola infusione ogni tre settimane.

palbociclib viene assunto per via orale in compresse da 125 mg, una compressa al giorno per 21 giorni seguita da 7 giorni di pausa.

fulvestrant viene iniettato per via intramuscolare con una dose di 500 mg, la prima iniezione il giorno 1, la seconda dopo 14 giorni e poi ogni 28 giorni.

se viene assegnato il gruppo con gedatolisib + fulvestrant:

gedatolisib 180 mg per via intravenosa ogni tre settimane.

fulvestrant 500 mg per via intramuscolare secondo lo stesso schema descritto sopra.

se viene assegnato il gruppo con fulvestrant standard:

solo fulvestrant 500 mg per via intramuscolare con le stesse tempistiche di iniezione.

se viene assegnato il gruppo con alpelisib + fulvestrant:

alpelisib viene assunto per via orale in compresse da 300 mg al giorno.

fulvestrant 500 mg per via intramuscolare con lo stesso schema di iniezione.

4 cicli di trattamento e monitoraggio settimanale

ogni ciclo di trattamento dura tre settimane.

durante le prime due settimane del ciclo, si eseguono visite di controllo per valutare la tolleranza del farmaco, includendo esami del sangue e domande sui sintomi.

la terza settimana è dedicata all’infusione di gedatolisib (se presente) e all’iniezione di fulvestrant (se prevista).

se si assume palbociclib, la pausa di sette giorni segue i 21 giorni di assunzione quotidiana.

5 valutazioni radiologiche periodiche

ogni otto settimane vengono eseguite scansioni (tomografia computerizzata o risonanza magnetica) per verificare se il tumore è stabile, diminuisce o aumenta.

i risultati delle scansioni sono confrontati con la valutazione di base per determinare il progression-free survival, ovvero il periodo in cui la malattia non peggiora.

6 gestione degli effetti collaterali

ogni visita si discute la comparsa di effetti collaterali, come nausea, affaticamento, alterazioni della conta sanguigna o cambiamenti nella glicemia.

gli effetti collaterali vengono classificati secondo criteri standard (NCI CTCAE v5.0) e, se necessario, la dose del farmaco può essere ridotta o temporaneamente sospesa.

le istruzioni per l’uso di dexamethasone come collutorio (40 ml) possono essere fornite per ridurre irritazioni della bocca.

7 fine del trattamento e follow‑up

il trattamento termina quando si verifica una progressione della malattia, un effetto collaterale grave non gestibile, o al completamento del periodo di studio stabilito.

dopo la fine del trattamento, vengono programmate visite di follow‑up ogni tre mesi per monitorare la sopravvivenza globale e la salute generale.

durante il follow‑up si continuano a raccogliere dati su eventuali recidive, nuovi sintomi e qualità della vita.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età: avere almeno 18 anni.
  • Stato riproduttivo: le donne devono essere in postmenopausa (meno di mestruazioni per almeno 12 mesi senza altre cause, oppure età ≥ 60 anni, rimozione chirurgica delle ovaie o insufficienza ovarica diagnosticata) oppure, se sono pre‑ o perimenopausali, devono aver assunto farmaci che inducono la menopausa chimica (come goserelina o leuprorelina). Gli uomini devono usare un metodo contraccettivo efficace durante lo studio e fino a un anno dopo l’ultima dose.
  • Tipo di tumore: diagnosi confermata di cancro al seno metastatico o localmente avanzato, con recettori ormonali estrogeno (ER) e/o progesterone (PR) positivi.
  • HER2 negativo: il tumore non deve esprimere il recettore HER2 (test IHC negativo; se il risultato è equivoco, è necessario un ulteriore test di ibridazione).
  • Progressione della malattia: la malattia deve essere peggiorata durante o dopo un trattamento combinato con inibitore CDK4/6 e inibitore non steroideo dell’aromatasi.
  • Tossicità pregressa risolta: tutti gli effetti collaterali dei trattamenti precedenti devono essere diminuiti a grado ≤ 1 (tranne la perdita di capelli).
  • Funzione cardiaca: la frazione di eiezione ventricolare sinistra (misura della capacità del cuore di pompare sangue) deve essere ≥ 50 %.
  • Intervallo di recupero: almeno 2 settimane dopo terapie mirate, ormonali o interventi chirurgici maggiori, e almeno 3 settimane dopo immunoterapia o radioterapia, con tutti gli effetti collaterali acuti risolti a grado ≤ 1.
  • Funzione del midollo osseo e degli organi:
    • Neutrofili (un tipo di globuli bianchi) ≥ 1,5 × 10⁹/L.
    • Emoglobina ≥ 9,0 g/dL.
    • Piastrine ≥ 100 × 10⁹/L.
    • Potassio, calcio, magnesio entro i limiti normali.
    • Enzimi epatici (AST e ALT) ≤ 2,5 volte il limite superiore normale (≤ 5 volte se ci sono metastasi al fegato).
    • Bilirubina totale ≤ 1,5 volte il limite superiore normale (con regole specifiche per la sindrome di Gilbert).
    • Amilasi e lipasi ≤ 1,5 volte il limite superiore normale (se sono più alti, non devono esserci segni di pancreatite).
    • Tempo di protrombina/INR ≤ 1,5 (se non si assumono anticoagulanti).
    • Clearance della creatinina > 50 mL/min; in alcuni casi 40‑50 mL/min può essere accettato se il medico lo ritiene sicuro.
  • Consenso e impegno: disponibilità a seguire il programma di visite, esami di laboratorio e trattamenti richiesti dallo studio, e capacità di comprendere la natura sperimentale dello studio e firmare il consenso informato.
  • Controllo della gravidanza: test di gravidanza negativo per le donne in età fertile; queste devono usare metodi contraccettivi efficaci dal momento dello screening fino a 1 anno (2 anni per il fulvestrato) dopo l’ultima dose.
  • Analisi del tessuto tumorale: è necessario avere un campione di tessuto tumorale sufficiente per verificare lo stato di mutazione del gene PIK3CA con il test Therascreen®.
  • Progressione radiologica misurabile: evidenza di crescita del tumore tramite imaging (CT, MRI, PET) con lesioni misurabili secondo i criteri RECIST v1.1. Per le sole lesioni ossee, è richiesto almeno un lesione lítica o mista con componente di tessuto molle valutabile; le lesioni solo blastiche non sono ammissibili. Se la radioterapia è stata fatta negli ultimi 3 mesi, le lesioni valutate devono trovarsi fuori dal campo irradiato o mostrare progressione dopo la radioterapia.
  • Stato di performance ECOG: punteggio 0‑1, cioè capacità di svolgere le normali attività quotidiane senza limitazioni significative.
  • Aspettativa di vita: almeno 3 mesi.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Storia di altri tumori, tranne il cancro della pelle non melanoma trattato adeguatamente, il cancro in situ della cervice trattato curativamente o altri tumori solidi curati senza segni di malattia da almeno 3 anni.
  • Storia di pneumonite (infiammazione dei polmoni) o di malattia polmonare interstiziale (condizione che rende i polmoni rigidi) indotte da farmaci.
  • Se il medico ritiene che il paziente non possa seguire la terapia o gli obblighi dello studio, ad esempio a causa di condizioni mediche, psicologiche o sociali non controllate, oppure se è sotto custodia legale per ordine giudiziario o amministrativo.
  • Trattamento precedente con inibitori di PI3K, inibitori di Akt o inibitori di mTOR (farmaci sperimentali che bloccano specifici percorsi cellulari).
  • Donne incinte o che stanno allattando.
  • Partecipazione contemporanea a un altro studio clinico interventistico.
  • Trattamento precedente con chemioterapia o anticorpi coniugati (farmaci che uniscono un anticorpo a una sostanza chimica) per la malattia avanzata; la chemioterapia adjuvante o neoadiuvante è consentita, ma se la malattia è progredita entro 6 mesi dal suo termine è considerata avanzata.
  • Più di 2 linee di terapia ormonale (corsi distinti di farmaci ormonali) per il cancro al seno metastatico o localmente avanzato.
  • Malattia ossea limitata solo a lesioni blastiche (tessuto osseo denso) senza componenti di tessuto molle.
  • Diabete di tipo 1 o diabete di tipo 2 non controllato (livelli di zucchero nel sangue non sotto controllo).
  • Infezione attiva da HIV (virus dell’immunodeficienza umana); può essere ammessa se il conteggio delle cellule CD4+ è >350 e non ci sono infezioni opportunistiche.
  • Metastasi cerebrali o meningeali attive o non trattate; possono essere ammesse se già trattate, senza necessità di steroidi, senza crisi epilettiche e con malattia stabile da almeno 4 settimane.
  • Infezione attiva da epatite B (positività all’antigene di superficie HBsAg o DNA virale positivo).
  • Infezione attiva da epatite C; i soggetti con anticorpi positivi ma test PCR negativo sono idonei.
  • Condizioni mediche controindicate per i farmaci in studio, come necrosi osteonecrosi della mandibola dovuta a bisfosfonati o denosumab, o gravi reazioni cutanee (es. sindrome di Stevens‑Johnson).
  • Malattia avanzata con diffusione viscerale sintomatica a rischio di complicanze potenzialmente letali a breve termine.
  • Gravi problemi cardiaci, tra cui:
    • Insufficienza cardiaca classificata NYHA ≥ II entro 6 mesi dall’inizio dello studio.
    • Infarto miocardico entro 12 mesi.
    • Aritmie clinicamente significative non controllate (battito irregolare, tachicardia ventricolare, blocchi di conduzione).
    • Ipertensione non controllata (pressione sistolica ≥ 160 mmHg o diastolica ≥ 100 mmHg).
    • Sindrome del QT lungo o fattori di rischio per torsades de pointes (tipo pericoloso di aritmia).
  • Malattie del tratto gastrointestinale che impediscono l’assorbimento di farmaci per via orale.
  • Storia di pancreatite acuta entro 12 mesi o pancreatite cronica.
  • Impossibilità di ingoiare compresse o capsule.
  • Allergia nota ai farmaci dello studio o ai loro componenti.
  • Storia di embolia polmonare o trombosi venosa profonda diagnosticata o trattata negli ultimi 6 mesi.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Medical University Of Vienna Vienna Austria
Center For Pediatric And Adolescent Medicine Of The Johannes Gutenberg University Mainz Magonza Germania
Medical University Of Graz Graz Austria
Medizinische Universitaet Innsbruck Innsbruck Austria
Institut Gustave Roussy Villejuif Francia
Katholieke Universiteit te Leuven Lovanio Belgio
Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Roma Italia

Altri siti

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General University Hospital Of Larissa Larissa Grecia
Mbal Za Zhensko Zdrave Nadezhda OOD Sofia Bulgaria
Centrul De Oncologie SF Nectarie S.R.L. Craiova Romania
Caritas Traegergesellschaft Saarbruecken mbH (CTS) Saarbrücken Germania
Noe LGA Gesundheit Region Mitte GmbH St. Pölten Austria
University Of Debrecen Debrecen Ungheria
Zachodniopomorskie Centrum Onkologii Stettino Polonia
MBAL Serdika Ltd. Sofia Bulgaria
University General Hospital Of Ioannina Giannina Grecia
Fakultni Thomayerova nemocnice Praga Cechia
Centre Francois Baclesse Caen Francia
Universita’ Campus Bio-medico Di Roma Roma Italia
Universita’ Degli Studi Di Verona Verona Italia
Alexandra Hospital Atene Grecia
Narodowy Instytut Onkologii Im. Marii Sklodowskiej-Curie-Panstwowy Instytut Badawczy Varsavia Polonia
Klinikum Suedstadt Rostock Rostock Germania
Vivantes Netzwerk fuer Gesundheit GmbH Berlino Germania
Hospital Universitario Fundacion Jimenez Diaz Madrid Spagna
University Clinical Hospital Virgen De La Arrixaca Murcia Spagna
Universidade De Santiago De Compostela Santiago di Compostela Spagna
Helios Universitaetsklinikum Wuppertal Wuppertal Germania
Institute Of Oncology Prof. Dr. Ion Chiricuta Cluj-Napoca Cluj-Napoca Romania
Klinik Hietzing Vienna Austria
Azienda USL Toscana Centro Prato Italia
Lux Med Onkologia Sp. z o.o. Varsavia Polonia
University Hospital Olomouc Olomouc Cechia
Centrum Onkologii Im. Prof. Franciszka Lukaszczyka W Bydgoszczy Bydgoszcz Polonia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
Centre Hospitalier Universitaire De Poitiers Poitiers Francia
Azienda Ospedaliero Universitaria Di Modena Modena Italia
Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale Udine Italia
Centre Hospitalier Regional De La Citadelle Liegi Belgio
Hospital Ruber Internacional Madrid Spagna
Hospital Del Mar Barcellona Spagna
Klinikum Wels-Grieskirchen GmbH Wels Austria
Instytut Centrum Zdrowia Matki Polki Łódź Polonia
Hospital San Pedro De Alcantara Cáceres Spagna
University Hospital St Marina Varna Varna Bulgaria
Bioclinic S.A. Salonicco Grecia
Euromedica General Clinic Of Thessaloniki Salonicco Grecia
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Oncopremium Team S.R.L. Baia Mare Romania
Algemeen Ziekenhuis Groeninge Courtrai Belgio
Opolskie Centrum Onkologii Im. Prof. Tadeusza Koszarowskiego W Opolu Samodzielny Publiczny Zaklad Opieki Zdrowotnej Opole Polonia
Vitaz Sint-Niklaas Belgio
Radiotherapy Center Cluj S.R.L. Florești Romania
CHR Verviers Verviers Belgio
Fondazione IRCCS San Gerardo Dei Tintori Monza Italia
Iaso Thessalia General Clinic Private Obstetrics S.A. Larissa Grecia
Mazowiecki Szpital Wojewodzki Im. Sw. Jana Pawła II W Siedlcach Sp. z o.o. Siedlce Polonia
Institutul Oncologic Prof. Dr. Alexandru Trestioreanu Bucuresti Bucarest Romania
Wojewodzki Szpital Specjalistyczny We Wroclawiu Breslavia Polonia
Multiprofile Hospital For Active Treatment-Uni Hospital Ltd. Panagyurishte Bulgaria
Groupe Hospitalier Saint Vincent Strasburgo Francia
Uniklinikum Salzburg Salisburgo Austria
I Przychodnia Lekarska Komed Roman Karaszewski II Osrodek Badan Klinicznych III Restauracja Rogatka Roman Karaszewski Konin Polonia
Metropolitan General Hospital Healthcare Facilities Operation And Management Single Member S.A. Cholargos Grecia
Cggfpetew Uzrlvciklblyzx Sxmwtpnsr Woluwe-Saint-Lambert Belgio
Bqaoovizzui Vmwbfjqvx Olalnqrvbdsg Kecskemét Ungheria
Tzqnjxpyti Cxmwsd Hctkeguy Salonicco Grecia
Mxkcniagjjts Hdgmfxdc Atene Grecia
Upqydmenqe Scclravyvxx Hqlxjsee Fkm Auxqiy Thfioudgb Ii Omvovkvm Eff Sofia Bulgaria
Fcogqigj nnszacxjl Mltwe a Hoipggq Praga Cechia
Arhrhcoxsc Pkcrfofw Hywvhwim Dc Mbcbhopjh Marsiglia Francia
Uvc Mdrzjbvgyofa Yvoir Belgio
Ooxf Cfbxjj Cvkzbvf Scbq Craiova Romania
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Agehcm Mpyfbgs Csprst Sqnp Salonicco Grecia
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Non reclutando
01.06.2023
Belgio Belgio
Non reclutando
01.06.2023
Bulgaria Bulgaria
Non reclutando
01.06.2023
Cechia Cechia
Non reclutando
01.06.2023
Francia Francia
Non reclutando
01.06.2023
Germania Germania
Non reclutando
01.06.2023
Grecia Grecia
Non reclutando
01.06.2023
Italia Italia
Non reclutando
01.06.2023
Polonia Polonia
Non reclutando
01.06.2023
Romania Romania
Non reclutando
01.06.2023
Spagna Spagna
Non reclutando
01.06.2023
Ungheria Ungheria
Non reclutando
01.06.2023

Sedi della sperimentazione

Gedatolisib è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa. Nello studio è stato usato in combinazione con altri farmaci per valutare se può rallentare la crescita del tumore al seno avanzato che non risponde più ai trattamenti precedenti.

Palbociclib è un farmaco orale che blocca una proteina coinvolta nella divisione delle cellule tumorali. Nel trial è stato combinato con altri farmaci per vedere se insieme possono migliorare il controllo della malattia nei pazienti con tumore al seno avanzato.

Fulvestrant è una terapia iniezionabile somministrata direttamente nel tessuto muscolare. È un ormone modificato che blocca gli estrogeni, riducendo la crescita di tumori al seno sensibili agli ormoni. È stato usato sia da solo sia in combinazione con altri farmaci nello studio.

Alpelisib è un farmaco orale che inibisce una specifica via molecolare (PI3K) spesso attiva nei tumori al seno con mutazioni particolari. Nel trial è stato confrontato con la combinazione sperimentale per verificare se è efficace nei pazienti con mutazione PIK3CA.

Dexamethasone è un corticosteroide usato come terapia di supporto. Viene somministrato come sciacquo orale per aiutare a gestire effetti collaterali e reazioni legate agli altri farmaci del protocollo.

Hormone receptor‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer, PIK3CA wild‑type – È un tumore al seno che dipende dagli ormoni, non presenta l’amplificazione del recettore HER2 e si è diffuso oltre la mammella. Le cellule tumorali conservano una forma normale del gene PIK3CA. La malattia può crescere lentamente all’inizio, ma con il tempo le cellule continuano a proliferare e a formare metastasi in altri organi. Può sviluppare resistenza alle terapie ormonali, proseguendo la sua evoluzione.

Hormone receptor‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer, PIK3CA‑mutated – È un tumore al seno dipendente dagli ormoni, senza sovra‑espressione di HER2, che ha già invaso altri tessuti e presenta una mutazione del gene PIK3CA. Questa alterazione genetica attiva percorsi di segnalazione che favoriscono una crescita più rapida delle cellule tumorali. La malattia tende a progredire con la formazione di metastasi in diversi organi. Con il tempo può diventare meno sensibile ai trattamenti ormonali, continuando la sua espansione.

ID della sperimentazione:
2022-502145-10-00
Codice del protocollo:
CELC-G-301
NCT ID:
NCT05501886
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio di fase I/II su GVV858, fulvestrant e letrozolo per valutare sicurezza e tollerabilità in pazienti con carcinoma mammario avanzato HR+/HER2-

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Cechia Danimarca Francia Germania Italia Spagna
  • Studio sulla sicurezza e l’efficacia di ONA-255 in pazienti con tumore avanzato, tumore al seno o tumore gastrico metastatico

    In arruolamento

    2 1 1
    Spagna