La ricerca si concentra su pazienti con non-small cell lung cancer in fase avanzata o metastatica che presentano la mutazione KRAS G12C, una modifica genetica che può favorire la crescita del tumore. La mutazione è presente anche in altri tumori solidi avanzati. Il farmaco in studio è opnurasib (noto anche come JDQ443), una compressa da assumere per via orale. In alcuni casi il farmaco può essere somministrato insieme ad altri medicinali sperimentali come TNO155, Erbitux o VDT482, che vengono somministrati mediante IV infusion.
L’obiettivo principale è fornire un accesso continuato a opnurasib per chi ha già mostrato beneficio. I partecipanti continuano a prendere il farmaco secondo il dosaggio stabilito e vengono seguiti con visite periodiche per verificare la presenza di eventuali effetti indesiderati (cioè adverse events) e per valutare la necessità di eventuali aggiustamenti del trattamento. Lo studio prosegue finché il paziente continua a trarre vantaggio dal farmaco e i controlli di sicurezza lo confermano.



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