Lo studio riguarda pazienti con cancro ovarico seroso ad alto grado, cancro delle tube di Falloppio o cancro peritoneale primario che non rispondono più ai trattamenti a base di platino e che mostrano presenza della proteina Cyclin E1.
I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere oppure Azenosertib (ZN-c3; KP-2638) per via orale, oppure una delle terapie di scelta dell’investigatore, che includono Topotecan, Gemcitabine, Doxorubicin e Paclitaxel, somministrate mediante infusione endovenosa. Per ridurre gli effetti collaterali di nausea, vengono utilizzati Palonosetron e Netupitant.
Lo scopo dello studio è valutare la sopravvivenza libera da progressione (PFS), cioè il periodo in cui il tumore non peggiora. I pazienti assumono il farmaco per cicli di alcune settimane, seguiti da visite di controllo per monitorare la risposta del tumore e la comparsa di eventuali effetti indesiderati. La durata complessiva dello studio prevede un periodo di trattamento seguito da un follow‑up per osservare gli esiti a lungo termine.



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