Questo studio clinico si concentra sulla sindrome VEXAS, una malattia rara caratterizzata da infiammazione e problemi del sangue, che può essere associata alla sindrome mielodisplastica. La ricerca valuterà un farmaco chiamato momelotinib, somministrato sotto forma di compresse per via orale. Il momelotinib verrà studiato in pazienti che non hanno risposto adeguatamente al trattamento con steroidi o che necessitano di un uso continuo di steroidi per controllare i sintomi della malattia.
Lo studio ha lo scopo di determinare la dose più appropriata di momelotinib e valutare quanto sia efficace nel migliorare i sintomi della sindrome VEXAS dopo 24 settimane di trattamento. Il farmaco verrà somministrato quotidianamente per via orale, con una dose massima giornaliera di 300 mg, per un periodo che può durare fino a 48 settimane.
Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui i cambiamenti nei sintomi, la possibilità di ridurre l’uso di steroidi e le modifiche nei parametri del sangue. I pazienti verranno seguiti per verificare come il farmaco influisce sulla loro qualità di vita e sul decorso della malattia.

Francia