Questo studio riguarda la dispepsia inspiegata, una condizione che causa disturbi nella parte superiore dell’addome come dolore, bruciore, sensazione di pienezza o gonfiore dopo i pasti. Le persone con dispepsia inspiegata hanno questi sintomi anche se gli esami non hanno mostrato una causa chiara del problema. Lo studio confronta due diverse durate di trattamento con esomeprazolo, un medicinale che riduce la produzione di acido nello stomaco e viene utilizzato per alleviare i sintomi della dispepsia. Un gruppo di partecipanti riceverà esomeprazolo per sette giorni, mentre l’altro gruppo lo riceverà per quattro settimane. Durante lo studio i partecipanti potranno anche utilizzare Rennie, un medicinale che contiene carbonato di magnesio e carbonato di calcio e serve per alleviare rapidamente i sintomi quando necessario.
Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento più breve di sette giorni con esomeprazolo sia efficace quanto quello più lungo di quattro settimane nel ridurre i sintomi della dispepsia. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante tutto il periodo dello studio, che dura diverse settimane, i partecipanti dovranno registrare quotidianamente i loro sintomi utilizzando un sistema di punteggio chiamato Glasgow Dyspepsia Severity Score, che misura la gravità dei disturbi digestivi.
Lo studio raccoglierà informazioni sui sintomi dei partecipanti nelle prime settimane di trattamento e nelle settimane successive per confrontare come cambiano nel tempo nei due gruppi. Verrà anche registrato quante persone avranno bisogno di sottoporsi a una gastroscopia, un esame che permette di guardare dentro lo stomaco e l’esofago, durante il periodo dello studio. I risultati aiuteranno a capire se un trattamento più breve può essere sufficiente per gestire i sintomi della dispepsia inspiegata.

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