Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma di Hodgkin classico che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il linfoma di Hodgkin è un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, una parte del sistema immunitario. Lo studio utilizza una combinazione di farmaci per valutare la loro efficacia nel trattamento di questa malattia. I farmaci coinvolti sono ruxolitinib, un inibitore delle proteine JAK1/2, e due altri farmaci: brentuximab vedotin e pembrolizumab. Ruxolitinib è somministrato in compresse, mentre brentuximab vedotin e pembrolizumab sono somministrati tramite infusione endovenosa.
Lo scopo dello studio è determinare la percentuale di pazienti che raggiungono una risposta completa al trattamento, cioè l’assenza di segni di malattia, durante o alla fine del trattamento con ruxolitinib in combinazione con uno degli altri due farmaci. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà ruxolitinib con brentuximab vedotin e l’altro ruxolitinib con pembrolizumab. Lo studio si svolgerà in due fasi parallele e non randomizzate, il che significa che i partecipanti non saranno assegnati casualmente ai gruppi di trattamento.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è migliorare i tassi di risposta rispetto ai trattamenti storici e raccogliere dati sulla sicurezza e l’efficacia delle combinazioni di farmaci. Lo studio mira anche a identificare potenziali biomarcatori di risposta, che sono indicatori biologici che possono aiutare a prevedere come i pazienti risponderanno al trattamento.











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