Lo studio riguarda la First Episode Psychosis, una condizione in cui compaiono sintomi psicotici per la prima volta, e valuta l’uso di cannabidiol somministrato per via orale come aggiunta al trattamento abituale con farmaci antipsichotic. I partecipanti sono divisi casualmente in due gruppi: uno riceve il cannabidiolo e l’altro riceve un placebo, entrambi per un periodo di circa sei settimane, per verificare se l’aggiunta del cannabidiolo porta a un miglioramento più marcato dei sintomi rispetto al solo trattamento standard.
Durante lo studio i soggetti continuano a prendere i loro farmaci abituali, mentre assumono quotidianamente il prodotto sperimentale o il placebo. Vengono effettuate visite regolari in cui vengono raccolte informazioni sullo stato di salute e sui sintomi mediante questionari, tra cui il PANSS, uno strumento che misura la gravità dei sintomi psicotici. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati e la tollerabilità del farmaco. Al termine del periodo di trattamento viene confrontato il cambiamento complessivo dei sintomi tra i due gruppi per valutare l’efficacia dell’intervento.



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