Lo studio riguarda i bambini e gli adolescenti con Congenital Heart Disease, una condizione presente alla nascita in cui il cuore o i vasi sanguigni non si formano correttamente. Durante le procedure diagnostiche o terapeutiche che richiedono l’inserimento di un sottile tubo attraverso la pelle e dentro un vaso sanguigno (procedura percutanea vascolare), viene somministrato Cangrelor, un farmaco che agisce come inibitore delle piastrine, cioè riduce la capacità del sangue di formare coaguli, e viene somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nella vena.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del dosaggio raccomandato di questo farmaco nella popolazione pediatrica. I partecipanti ricevono l’infusione di Cangrelor durante la procedura e vengono seguiti per circa tre giorni per verificare la comparsa di sanguinamenti, problemi respiratori come difficoltà a respirare o sibili, necessità di trasfusioni di sangue, cambiamenti nei segni vitali (battito cardiaco, pressione), esami del sangue e delle urine, e funzioni renali misurate tramite il livello di creatinina, un indicatore di salute dei reni. Eventuali effetti indesiderati vengono registrati e monitorati durante l’intero periodo di osservazione.



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