Il Multiple Myeloma è un cancro del sangue che colpisce le cellule plasmatiche del midollo osseo. Quando la malattia è appena diagnosticata e il paziente è idoneo a un trapianto di cellule staminali, il trattamento prevede una combinazione di farmaci somministrati per via orale o sottocutanea: teclistamab, lenalidomide, bortezomib, daratumumab e dexamethasone. Questi medicinali agiscono insieme per ridurre le cellule tumorali prima del trapianto.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia della combinazione di questi farmaci rispetto a un regime standard, misurando la MRD negativity a un livello di sensibilità di 10⁻⁶.
I partecipanti ricevono diverse cicli di terapia di induzione, seguiti da una dose alta di melphalan (un farmaco che distrugge le cellule del midollo) e poi dal stem cell transplantation, durante il quale le proprie cellule staminali vengono reinfuse per ricostituire il midollo. Dopo il trapianto, i pazienti entrano in una fase di mantenimento con controlli periodici, inclusi prelievi di sangue e test di NGS (una tecnologia che legge il DNA per verificare la presenza di cellule tumorali residue). Il follow‑up continua per circa due anni per osservare la durata della risposta e la comparsa di eventuali infezioni gravi.



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