Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Oftalmoplegia Studi clinici

In breve

L'oftalmoplegia è un disturbo del movimento oculare che può essere associato a diverse condizioni neurologiche. Attualmente è disponibile 1 studio clinico che valuta nuovi approcci terapeutici per i pazienti affetti da questa condizione in combinazione con sclerosi multipla.

L'oftalmoplegia internucleare è un disturbo del movimento oculare causato da danni ai percorsi nervosi che coordinano il movimento orizzontale degli occhi. Questo porta all'incapacità di muovere entrambi gli occhi insieme nella stessa direzione, causando visione doppia o difficoltà di messa a fuoco. Questa condizione è spesso associata a malattie neurologiche come la sclerosi multipla. I sintomi possono includere visione offuscata, vertigini e difficoltà nella lettura.

La sclerosi multipla è una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale, in particolare il cervello e il midollo spinale. È caratterizzata da danni al rivestimento protettivo delle fibre nervose, che porta a problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. I sintomi possono variare notevolmente, includendo affaticamento, difficoltà a camminare, intorpidimento e debolezza muscolare.

Attualmente, nel sistema sono disponibili 1 studio clinico per l'oftalmoplegia. Di seguito viene presentato in dettaglio lo studio disponibile che esplora nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione.

Studio Clinico Disponibile

Studio su Clemastina e Fampridina per Pazienti con Sclerosi Multipla e Oftalmoparesi Internucleare

Localizzazione: Paesi Bassi

Questo studio clinico si concentra sulla valutazione degli effetti della clemastina fumarato nel trattamento di due condizioni: la sclerosi multipla e l'oftalmoparesi internucleare. Lo scopo dello studio è valutare se la clemastina fumarato possa aiutare a migliorare il movimento oculare nei pazienti con queste condizioni.

Lo studio prevede l'assunzione di clemastina fumarato sotto forma di compresse da 1 mg per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che assomiglia al farmaco ma non contiene il principio attivo. Inoltre, verrà utilizzato anche Fampyra (fampridina) 10 mg in compresse a rilascio prolungato, un farmaco utilizzato per migliorare la deambulazione nelle persone con sclerosi multipla.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi clinicamente definita di sclerosi multipla confermata da un medico
  • Diagnosi di oftalmoplegia internucleare verificata mediante oculografia a infrarossi durante lo screening
  • Età compresa tra 18 e 70 anni (inclusi)
  • È consentito l'uso di terapie modificanti la malattia
  • Capacità di comprendere lo scopo e i rischi dello studio e disponibilità a firmare il consenso informato

Criteri di esclusione principali:

  • Assenza di diagnosi di sclerosi multipla o oftalmoparesi internucleare
  • Età al di fuori del range specificato
  • Appartenenza a popolazioni vulnerabili che potrebbero necessitare di protezione speciale

Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per osservare come cambiano i movimenti oculari nel tempo. La valutazione principale sarà la variazione dell'Indice di Disconjugazione Versioniale (VDI) rispetto al basale, misurato alla fine della fase di trattamento (6 mesi) e durante i periodi di follow-up a 12, 24 e 36 mesi.

Lo studio durerà diversi mesi, con periodi di follow-up per verificare se eventuali miglioramenti continuano dopo la fine del trattamento. L'obiettivo è determinare se la clemastina fumarato possa fornire benefici duraturi aiutando a riparare il rivestimento protettivo dei nervi, noto come mielina, che è spesso danneggiato nella sclerosi multipla. Questo processo è chiamato rimielinizzazione, e lo studio mira a determinare se la clemastina fumarato possa supportare efficacemente questo processo.

La clemastina fumarato è un antistaminico comunemente utilizzato per alleviare i sintomi allergici, ma viene ora esplorato per i suoi potenziali benefici neurologici. A livello molecolare, funziona bloccando i recettori dell'istamina, il che potrebbe indirettamente supportare la riparazione del rivestimento nervoso.

Lo studio è stimato concludersi entro il 31 dicembre 2027, con valutazioni finali condotte per raccogliere dati completi sull'efficacia del trattamento e sugli effetti a lungo termine.

Questa guida ti aiuta a capire la malattia. Non sostituisce il colloquio con il tuo medico, che conosce la tua situazione meglio di chiunque altro.

Torna a tutte le malattie
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.