La nevralgia è una condizione dolorosa causata da danni ai nervi. Attualmente sono in corso 9 studi clinici in Europa che stanno testando nuovi trattamenti per diverse forme di dolore neuropatico cronico, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti.
Studi Clinici in Corso sulla Nevralgia: Nuove Speranze per il Trattamento del Dolore Neuropatico
Il dolore neuropatico cronico rappresenta una sfida significativa per molti pazienti, influenzando la loro qualità di vita quotidiana. Fortunatamente, la ricerca medica continua a esplorare nuove opzioni terapeutiche attraverso studi clinici in corso in tutta Europa. Attualmente sono disponibili 9 studi clinici dedicati alla nevralgia, testando vari approcci terapeutici per diverse forme di dolore neuropatico.
Studi Clinici Attivi per la Nevralgia
Studio sugli Effetti della Soluzione Orale di THC e CBD per il Dolore Neuropatico Cronico nei Pazienti con Sclerosi Multipla
Localizzazione: Portogallo
Questo studio clinico si concentra sul testare una nuova soluzione orale chiamata Satalliv, contenente Delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e cannabidiolo (CBD), per pazienti con sclerosi multipla che soffrono di dolore neuropatico cronico. Lo studio durerà 12 settimane, con focus principale sulle prime 4 settimane di trattamento. I partecipanti riceveranno casualmente la soluzione THC:CBD o un placebo corrispondente. Durante lo studio, i livelli di dolore saranno valutati utilizzando una scala da 0 a 10, dove 0 significa nessun dolore e 10 il peggior dolore immaginabile.
Per partecipare, i pazienti devono aver seguito una terapia stabile per la sclerosi multipla per almeno 6 mesi, aver sperimentato dolore neuropatico cronico per almeno 6 mesi e aver provato almeno un farmaco per il dolore cronico senza successo. Durante lo studio, i partecipanti dovranno mantenere il loro regime farmacologico attuale ed evitare di guidare veicoli motorizzati.
Studio Comparativo su Blocco del Piano del Serrato, Capsaicina e Tossina Botulinica di Tipo A per il Dolore Cronico nei Pazienti Post-Mastectomia
Localizzazione: Francia
Questo studio confronta tre diversi trattamenti per il dolore neuropatico cronico che si verifica dopo una mastectomia: il Blocco del Piano del Serrato (SPB), un cerotto di capsaicina all’8% e la tossina botulinica di tipo A. L’obiettivo è valutare quale trattamento sia più efficace nel controllare il dolore persistente dopo che i trattamenti iniziali non hanno avuto successo.
Le partecipanti (donne di 18 anni o più) che hanno subito un intervento chirurgico per il cancro al seno e che sperimentano dolore neuropatico cronico moderato verranno assegnate casualmente a uno dei tre gruppi di trattamento. La valutazione principale avverrà 8 settimane dopo l’inizio del trattamento, utilizzando la Scala Numerica del Dolore (NPS). Valutazioni secondarie continueranno fino a 24 settimane dopo il trattamento.
Studio sulla Psilocibina per Alleviare il Dolore Neuropatico Cronico nei Pazienti con Neuropatia Periferica Indotta da Chemioterapia
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio innovativo esplora l’uso della psilocibina, una sostanza derivata da funghi, per il trattamento del dolore neuropatico cronico causato dalla chemioterapia. La psilocibina viene testata in due dosaggi diversi (1 mg e 25 mg) in forma di capsule, confrontati con un placebo.
I partecipanti devono avere almeno 18 anni, soffrire di dolore neuropatico cronico da almeno 6 mesi dopo la chemioterapia, con un livello di dolore di almeno 4 su una scala da 0 a 10. Lo studio valuterà come il trattamento influenza l’interferenza del dolore con le attività quotidiane, oltre al benessere emotivo e psicologico dei pazienti. I partecipanti devono essere in grado di comunicare in olandese e avere un amico o familiare disponibile per accompagnarli a casa dopo il trattamento.
Studio sull’Effetto del Pregabalin sul Sonno e sul Dolore nei Pazienti con Dolore Neuropatico
Localizzazione: Finlandia
Questo studio analizza come il pregabalin (disponibile in capsule da 25 mg, 75 mg e 150 mg) influenzi i modelli di sonno e i livelli di dolore nei pazienti con dolore neuropatico periferico. Lo studio utilizza tecniche avanzate come la polisonnografia ambulatoriale notturna per registrare le onde cerebrali, i livelli di ossigeno, la frequenza cardiaca e la respirazione durante il sonno.
I partecipanti devono avere tra i 18 e i 75 anni, soffrire di dolore neuropatico periferico cronico da più di 3 mesi, con un’intensità moderata o grave (punteggio di 4 o superiore su una scala da 0 a 10). Lo studio esplorerà anche come i disturbi del sonno si relazionano alla connettività cerebrale utilizzando la risonanza magnetica funzionale (fMRI). Dispositivi come l’anello OURA e l’iButton monitoreranno i modelli di sonno e la temperatura corporea durante una settimana.
Studio sulla Capsaicina per il Trattamento del Dolore Neuropatico Post-Chirurgico nei Pazienti
Localizzazione: Francia, Paesi Bassi, Polonia, Spagna
Questo studio multicentrico valuta l’efficacia e la sicurezza di Qutenza, un cerotto contenente capsaicina, per il trattamento del dolore neuropatico post-chirurgico. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere il cerotto Qutenza o un cerotto a basso dosaggio di capsaicina come controllo.
I criteri di inclusione richiedono che i pazienti abbiano almeno 18 anni, con dolore neuropatico post-chirurgico confermato della durata tra 6 e 60 mesi, con un punteggio medio del dolore di almeno 4 su 10. L’area cutanea dolorosa non deve superare la dimensione di quattro cerotti standard Qutenza (1120 cm²). Lo studio monitorerà i cambiamenti nell’intensità del dolore per un periodo di 12 settimane, con valutazioni che potrebbero estendersi fino a 42 settimane.
Studio su Lacosamide e Duloxetina per Pazienti con Dolore Neuropatico Indotto da Chemioterapia
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio confronta gli effetti antidolorifici della lacosamide (compresse rivestite con film) e della duloxetina (capsule gastroresistenti rigide) in pazienti con neuropatia indotta da chemioterapia. I partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere uno dei due farmaci per un periodo di otto settimane.
Per essere ammessi, i pazienti devono avere più di 18 anni, presentare segni di neuropatia attraverso test specifici, avere un punteggio del dolore di 4 o superiore e aver sperimentato sintomi di dolore neuropatico per almeno 3 mesi dopo aver completato la chemioterapia con farmaci specifici come taxani, platino, alcaloidi della vinca o bortezomib. Lo studio valuterà l’intensità del dolore durante le ultime 4 settimane di trattamento, oltre alla soddisfazione del paziente e agli eventuali effetti collaterali.
Studio sul Cerotto di Capsaicina per il Trattamento del Dolore Neuropatico Cronico nei Bambini di Età Compresa tra 12 e 17 Anni
Localizzazione: Francia
Questo studio pionieristico si concentra sull’efficacia del cerotto di capsaicina all’8% (Qutenza) per bambini e adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni che soffrono di dolore neuropatico cronico post-chirurgico o post-traumatico. I partecipanti riceveranno il cerotto di capsaicina o un cerotto placebo.
I giovani pazienti devono aver sperimentato dolore neuropatico persistente per più di 3 mesi dopo un intervento chirurgico o un trauma, con un punteggio DN4 di 3 su 7 o 4 su 10 o superiore. Lo studio monitorerà i cambiamenti nei livelli di dolore per un periodo di 4 mesi utilizzando il questionario Neuropathic Pain Symptom Inventory (NPSI), che misura i sintomi del dolore su una scala da 0 a 100. Verranno inoltre valutate le capacità funzionali quotidiane attraverso il questionario Functional Disability Inventory (FDI).
Studio sull’Efficacia e Sicurezza delle Iniezioni di NT 201 per Adulti con Dolore Neuropatico Cronico da Nevralgia Post-Erpetica o Lesione Nervosa
Localizzazione: Bulgaria, Francia, Germania, Ungheria, Polonia, Spagna
Questo studio multicentrico internazionale valuta l’efficacia di NT 201, una forma di neurotossina botulinica di tipo A di Clostridium botulinum, per il trattamento del dolore neuropatico cronico. Il farmaco viene somministrato tramite iniezioni sottocutanee a pazienti che soffrono di nevralgia post-erpetica (dolore dopo l’herpes zoster) o di lesione nervosa periferica.
I partecipanti devono aver sperimentato dolore neuropatico periferico cronico per almeno 6 mesi, con una diagnosi documentata e un punteggio di almeno 4 su 10 nel questionario DN4. Lo studio è in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. I pazienti saranno monitorati per diverse settimane per valutare i cambiamenti nei livelli di dolore e per identificare eventuali effetti collaterali.
Studio sugli Effetti dell’Olio di THC al 2% per Pazienti con Dolore Neuropatico Cronico
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio esamina l’efficacia dell’olio di THC al 2% (Clinican), contenente dronabinol come principio attivo, per il trattamento del dolore neuropatico cronico. L’olio viene somministrato per via sublinguale (sotto la lingua) e confrontato con un placebo.
I partecipanti devono avere almeno 18 anni, soffrire di dolore neuropatico cronico da almeno 3 mesi con un punteggio del dolore superiore a 4 su una scala da 0 a 10, e avere un punteggio di 4 o superiore nel questionario Douleur Neuropathic 4 (DN4). Lo studio include una fase di crossover, il che significa che i partecipanti riceveranno entrambi i trattamenti (olio di THC e placebo) in momenti diversi. Durante lo studio verranno valutati la gravità del dolore, la qualità del sonno, l’ansia, la depressione e la qualità di vita complessiva. I partecipanti devono essere in grado di comunicare in olandese.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente in corso sulla nevralgia rappresentano una speranza importante per i pazienti che soffrono di diverse forme di dolore neuropatico cronico. Le ricerche spaziano da approcci farmacologici tradizionali come il pregabalin e la duloxetina, a terapie innovative come i cannabinoidi (THC e CBD) e la psilocibina, fino a trattamenti topici come i cerotti di capsaicina e interventi con tossina botulinica.
Un aspetto particolarmente significativo è la varietà di popolazioni di pazienti considerate: dagli adulti con nevralgia post-erpetica o dolore post-chirurgico, ai bambini e adolescenti, fino ai pazienti oncologici che hanno sviluppato neuropatie da chemioterapia. Molti studi si concentrano non solo sull’intensità del dolore, ma anche sulla qualità della vita, sul sonno e sul benessere psicologico dei pazienti.
La maggior parte di questi studi utilizza metodologie rigorose, come il design in doppio cieco e la randomizzazione, per garantire risultati affidabili. Le scale di valutazione standardizzate, come la Scala Numerica del Dolore (NPS) e il questionario DN4, permettono comparazioni oggettive tra i diversi trattamenti. I risultati di questi studi contribuiranno a definire nuove strategie terapeutiche personalizzate per i pazienti affetti da dolore neuropatico cronico, migliorando potenzialmente la loro qualità di vita e riducendo la dipendenza da farmaci oppioidi tradizionali.













