Infezione polmonare – Trattamento

Torna indietro

Il trattamento dell’infezione polmonare si concentra sull’eliminazione dell’infezione, la gestione dei sintomi e il supporto alla guarigione del corpo. L’approccio varia notevolmente a seconda della causa dell’infezione, della sua gravità, del luogo in cui è stata contratta e dell’età e dello stato di salute generale del paziente. Mentre molte persone possono guarire a casa con una terapia adeguata, altre potrebbero aver bisogno di cure ospedaliere con un supporto più intensivo.

Come si cura l’infezione polmonare: obiettivi e strategie terapeutiche

Quando i medici trattano un’infezione polmonare, i loro obiettivi principali sono eliminare l’infezione che causa l’infiammazione nei polmoni, aiutare il paziente a respirare più facilmente e prevenire complicazioni che potrebbero peggiorare la condizione. Il piano di trattamento non è uguale per tutti: dipende in modo significativo dal fatto che l’infezione sia causata da batteri, virus o funghi, e se il paziente è per il resto in buona salute o presenta condizioni che lo mettono a rischio più elevato.[1]

La maggior parte delle persone con diagnosi di infezione polmonare può essere curata a casa, ma alcune necessitano di ricovero ospedaliero. I medici valutano la gravità utilizzando strumenti clinici e il loro giudizio professionale per decidere dove il paziente debba ricevere le cure. Se si è giovani e generalmente sani con sintomi lievi, il trattamento ambulatoriale è solitamente sufficiente. Tuttavia, se si hanno più di 65 anni, si soffre di malattie cardiache o polmonari, o si mostrano segni di malattia grave, può essere necessario il ricovero per monitorare attentamente la situazione e fornire un trattamento più aggressivo.[2][6]

Il percorso terapeutico inizia tipicamente non appena si sospetta un’infezione polmonare, spesso prima che i risultati dei test confermino esattamente quale germe la sta causando. Questo perché aspettare troppo a lungo può permettere all’infezione di aggravarsi. Una volta identificata la causa specifica attraverso esami come radiografie del torace, analisi del sangue o colture dell’espettorato, i medici possono modificare il trattamento di conseguenza.[8]

Approcci terapeutici standard per l’infezione polmonare

Terapia antibiotica per l’infezione batterica

Gli antibiotici sono il pilastro del trattamento quando i batteri causano l’infezione polmonare. La polmonite batterica tende ad essere più grave delle forme virali e spesso richiede una terapia antibiotica tempestiva per prevenire complicazioni serie.[1] La scelta dell’antibiotico dipende da diversi fattori, tra cui quali batteri si sospettano, i modelli locali di resistenza agli antibiotici e se l’infezione è stata contratta in comunità o in ambiente sanitario.

Per la polmonite acquisita in comunità trattata a casa, i medici prescrivono comunemente antibiotici come l’amoxicillina, che colpisce il batterio più comune responsabile, lo Streptococcus pneumoniae. Questo batterio è responsabile di una porzione significativa dei casi di polmonite al di fuori degli ospedali.[10] Altre opzioni di prima linea includono i macrolidi (come azitromicina o claritromicina) e i fluorochinoloni (come levofloxacina o moxifloxacina), specialmente quando si sospettano batteri atipici come il Mycoplasma pneumoniae.[11]

Per i bambini con infezione polmonare, l’amoxicillina rimane il trattamento di prima scelta preferito, seguito da cefalosporine o macrolidi se necessario. La scelta dipende dall’età del bambino, dai sintomi e dalla capacità di assumere farmaci per via orale.[12][15]

Se si è ricoverati in ospedale con un’infezione polmonare più grave, si possono ricevere inizialmente antibiotici attraverso una linea endovenosa (IV). Questo permette al farmaco di agire più rapidamente e garantisce che raggiunga efficacemente il flusso sanguigno. Gli antibiotici IV comuni includono le cefalosporine (come ceftriaxone) spesso combinate con un macrolide, o un fluorochinolone respiratorio da solo.[11] Una volta che si inizia a migliorare, i medici possono passare agli antibiotici orali per completare il ciclo a casa.

⚠️ Importante
È fondamentale assumere l’intero ciclo di antibiotici come prescritto, anche se si inizia a sentirsi meglio dopo pochi giorni. Interrompere gli antibiotici troppo presto può permettere all’infezione di tornare e può contribuire alla resistenza agli antibiotici, rendendo le future infezioni più difficili da trattare.[16][19] Se non ci si sente meglio dopo due o tre giorni di trattamento antibiotico, contattare immediatamente il medico.

Infezioni polmonari ospedaliere e batteriche resistenti

La polmonite acquisita in ospedale e la polmonite associata a ventilatore presentano sfide particolari perché sono spesso causate da batteri che hanno sviluppato resistenza agli antibiotici comuni. Questi includono lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) e alcuni batteri gram-negativi.[10] Il trattamento richiede tipicamente antibiotici a spettro più ampio o più potenti, come vancomicina per MRSA, carbapenemi o agenti più recenti come linezolid.[11]

I pazienti con polmonite associata all’assistenza sanitaria—coloro che vivono in case di cura o ricevono trattamenti medici regolari—affrontano anche un rischio più elevato di batteri resistenti e possono necessitare di strategie antibiotiche simili.[1]

Gestione dell’infezione polmonare virale

Quando i virus causano l’infezione polmonare, gli antibiotici non aiutano perché funzionano solo contro i batteri. La polmonite virale è spesso più lieve e può risolversi da sola con cure di supporto: riposo, liquidi e gestione dei sintomi.[1] Le cause virali comuni includono l’influenza, il virus respiratorio sinciziale (RSV) e il SARS-CoV-2 (il virus che causa il COVID-19).[10]

Tuttavia, esistono farmaci antivirali specifici per alcune polmoniti virali. Se l’influenza causa l’infezione polmonare, farmaci come oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir possono accorciare la malattia e ridurre la gravità, specialmente se iniziati entro le prime 48 ore dai sintomi.[8] Per la polmonite legata al COVID-19, i medici possono utilizzare antivirali o altre terapie a seconda della gravità della malattia e delle linee guida terapeutiche correnti.

A volte la polmonite batterica si sviluppa come complicazione di infezioni respiratorie virali. Se questo accade, si riceveranno antibiotici in aggiunta a qualsiasi trattamento antivirale.[8]

Trattamento dell’infezione polmonare fungina e da aspirazione

La polmonite fungina è rara nelle persone sane ma può colpire quelle con sistema immunitario indebolito. Il trattamento richiede farmaci antifungini specifici piuttosto che antibiotici. La durata e l’intensità del trattamento dipendono dal tipo di fungo e dallo stato immunitario del paziente.[1][10]

La polmonite da aspirazione si verifica quando cibo, liquidi o vomito entrano nei polmoni invece che nello stomaco. Questo tipo coinvolge spesso batteri provenienti dalla bocca e dalla gola. Il trattamento include antibiotici che colpiscono questi organismi specifici, insieme a misure per prevenire futuri episodi di aspirazione, come modificare come e quando si mangia se si hanno difficoltà di deglutizione.[1][11]

Cure di supporto e gestione dei sintomi

Oltre ai farmaci che colpiscono l’infezione stessa, il trattamento dell’infezione polmonare include misure di supporto per aiutare a respirare più facilmente e sentirsi più a proprio agio. Se si hanno difficoltà ad ottenere abbastanza ossigeno, si può ricevere ossigeno supplementare attraverso un tubicino nasale o una maschera facciale. Nei casi gravi che richiedono il ricovero, può essere necessaria la ventilazione meccanica con un respiratore se i polmoni non riescono a funzionare adeguatamente da soli.[7][11]

Se si sta sperimentando respiro sibilante o difficoltà respiratorie dovute a costrizione delle vie aeree, i broncodilatatori inalati somministrati attraverso un nebulizzatore o inalatore possono aiutare ad aprire le vie aeree. I medici possono anche raccomandare analgesici da banco come paracetamolo (Tachipirina) o ibuprofene (Brufen, Moment) per ridurre la febbre e alleviare il dolore toracico.[19]

Sebbene tossire possa essere fastidioso, è in realtà utile perché elimina il muco e i detriti dai polmoni. Per questo motivo, i medici generalmente non raccomandano sedativi della tosse durante il trattamento dell’infezione polmonare. Tuttavia, se una tosse grave impedisce di riposare o causa dolore significativo alla parete toracica, il medico può suggerire rimedi specifici.[6][19]

Durata del trattamento standard

La maggior parte delle persone con infezione polmonare lieve trattata a casa inizia a sentirsi meglio entro pochi giorni dall’inizio degli antibiotici, anche se il recupero completo richiede tipicamente da due a quattro settimane.[6][13] La durata standard del trattamento antibiotico è solitamente di cinque-sette giorni, anche se alcune infezioni possono richiedere cicli più lunghi.

I pazienti ricoverati con infezione polmonare grave possono aver bisogno di settimane o anche mesi per riprendersi completamente, in particolare se si sono sviluppate complicazioni. Anche dopo che l’infezione si è risolta, la stanchezza e la ridotta resistenza possono persistere per un mese o più.[16][22]

Potenziali effetti collaterali del trattamento

Come tutti i farmaci, gli antibiotici possono causare effetti collaterali. Quelli comuni includono nausea, diarrea, mal di stomaco e infezioni vaginali da lievito nelle donne. Reazioni più gravi ma meno comuni includono risposte allergiche che vanno dall’eruzione cutanea all’anafilassi grave.[11] Alcuni antibiotici, in particolare i fluorochinoloni, portano avvertenze sui rischi come danni ai tendini o effetti sul sistema nervoso.

Anche gli antivirali hanno potenziali effetti collaterali che variano a seconda del farmaco. Il medico curante discuterà questi aspetti e valuterà i benefici rispetto ai rischi in base alla situazione specifica del paziente.

Metodi di trattamento più comuni

  • Terapia antibiotica
    • Amoxicillina per la polmonite batterica acquisita in comunità, che colpisce specialmente lo Streptococcus pneumoniae
    • Macrolidi (azitromicina, claritromicina) per batteri atipici come il Mycoplasma pneumoniae
    • Fluorochinoloni (levofloxacina, moxifloxacina) per varie cause batteriche
    • Cefalosporine (ceftriaxone) spesso combinate con macrolidi per pazienti ospedalizzati
    • Vancomicina e carbapenemi per polmonite acquisita in ospedale con batteri resistenti
  • Farmaci antivirali
    • Oseltamivir (Tamiflu) o zanamivir per la polmonite correlata all’influenza
    • Antivirali specifici per la polmonite da COVID-19 a seconda della gravità
  • Farmaci antifungini
    • Vari agenti antifungini per la polmonite fungina in pazienti immunocompromessi
  • Ossigenoterapia
    • Ossigeno supplementare tramite cannula nasale o maschera facciale per pazienti con bassi livelli di ossigeno nel sangue
    • Ventilazione meccanica per insufficienza respiratoria grave
  • Cure di supporto
    • Fluidi endovenosi per prevenire la disidratazione
    • Analgesici e antipiretici (paracetamolo, ibuprofene, naprossene)
    • Broncodilatatori per respiro sibilante e costrizione delle vie aeree
    • Riposo e nutrizione adeguata per supportare il recupero

Trattamenti emergenti studiati negli studi clinici

Mentre i trattamenti standard per l’infezione polmonare sono ben consolidati, i ricercatori continuano a esplorare nuovi approcci per migliorare gli esiti, in particolare per i casi gravi o per le infezioni causate da organismi resistenti ai farmaci. Gli studi clinici stanno investigando terapie innovative che potrebbero complementare o potenziare le strategie terapeutiche esistenti, anche se è importante notare che queste sono ancora in fase di test e non fanno ancora parte delle cure di routine.

Le fonti fornite non contengono informazioni specifiche su farmaci sperimentali, molecole in via di sviluppo o studi clinici in corso per il trattamento dell’infezione polmonare. La ricerca in quest’area probabilmente si concentra su nuove classi di antibiotici per combattere i batteri resistenti, terapie immunomodulatrici per ridurre l’infiammazione eccessiva che danneggia i polmoni e agenti antivirali migliorati. Tuttavia, senza dati concreti dalle fonti su trattamenti sperimentali specifici, i loro meccanismi, le fasi degli studi o i risultati preliminari, non è possibile fornire qui una discussione dettagliata delle terapie sperimentali per la polmonite.

Se si è interessati a partecipare a studi clinici per l’infezione polmonare o a conoscere le ricerche all’avanguardia, è possibile discuterne con il proprio medico curante o cercare nei registri degli studi clinici per le ricerche in corso.

⚠️ Importante
La prevenzione attraverso la vaccinazione contro la malattia pneumococcica, l’influenza, l’RSV e il COVID-19 è altamente efficace e può evitare di sperimentare del tutto un’infezione polmonare. Consultare il proprio medico per sapere quali vaccini sono raccomandati in base all’età e alle condizioni di salute personali.

Studi clinici in corso su Infezione polmonare

  • Data di inizio: 2025-07-01

    Studio sull’efficacia di una terapia antibiotica a breve termine e ad alto dosaggio per infezioni batteriche gravi con ceftriaxone, linezolid e cefotaxime

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Questo studio clinico si concentra su infezioni batteriche e micosi, in particolare su pazienti gravemente malati con polmonite, infezioni intra-addominali o infezioni del sangue. Il trattamento prevede l’uso di antibiotici ad alto dosaggio per un breve periodo, confrontato con il dosaggio e la durata convenzionali. Gli antibiotici studiati includono ceftriaxone, cefotaxime, cefuroxime, piperacillina-tazobactam e meropenem.…

    Paesi Bassi Belgio
  • Data di inizio: 2018-02-01

    Studio sull’effetto dell’amoxicillina nei bambini in età prescolare con polmonite

    Reclutamento in corso

    3 1 1

    Lo studio si concentra sull’infezione delle vie respiratorie inferiori nei bambini in età prescolare, una condizione che può causare sintomi come febbre, tosse e difficoltà respiratorie. L’obiettivo è valutare l’efficacia dellamoxicillina, un antibiotico comunemente usato, rispetto a un placebo. Lamoxicillina è disponibile sotto forma di sospensione orale, che è una polvere da mescolare con acqua…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Norvegia
  • Data di inizio: 2024-03-18

    Studio sul dosaggio di Ceftriaxone per pazienti con polmonite acquisita in comunità grave

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra sulla polmonite acquisita in comunità grave, una condizione in cui l’infezione polmonare è abbastanza seria da richiedere cure intensive. Il trattamento in esame utilizza ceftriaxone, un antibiotico somministrato tramite infusione endovenosa, per combattere l’infezione. L’obiettivo principale è valutare i benefici clinici e la sicurezza di due diversi regimi di dosaggio di…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Belgio
  • Data di inizio: 2023-12-27

    Studio sull’uso dell’acido acetilsalicilico per prevenire eventi cardiovascolari in pazienti con polmonite acquisita in comunità

    Reclutamento in corso

    3 1 1

    Lo studio riguarda la polmonite acquisita in comunità, una malattia che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. Inoltre, si esamina il rischio di infarto miocardico, un problema cardiaco grave che si verifica quando il flusso di sangue al cuore è bloccato. L’obiettivo è capire se l’aggiunta di acido acetilsalicilico (noto anche come aspirina)…

    Malattie indagate:
    Paesi Bassi
  • Data di inizio: 2024-01-10

    Studio sull’effetto dell’aciclovir nei pazienti ventilati con polmonite e virus herpes simplex tipo 1

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su pazienti ricoverati in terapia intensiva che necessitano di ventilazione a causa di un’infezione delle vie respiratorie inferiori, come la polmonite, e che presentano il virus Herpes Simplex di tipo 1 (HSV-1) nei lavaggi broncoalveolari. Il trattamento in esame utilizza il farmaco aciclovir, somministrato tramite infusione endovenosa. L’aciclovir è un farmaco…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Germania
  • Data di inizio: 2025-03-03

    Studio sull’uso di levofloxacina per la polmonite acquisita in comunità in pazienti con e senza malattie polmonari preesistenti

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    Lo studio si concentra sulla polmonite acquisita in comunità, una malattia che colpisce i polmoni e può causare sintomi come febbre, tosse e difficoltà respiratorie. La ricerca mira a valutare l’efficacia di un trattamento con levofloxacina, un antibiotico somministrato tramite inalazione, per migliorare la condizione dei pazienti con polmonite, sia con che senza malattie polmonari…

    Malattie indagate:
    Danimarca
  • Data di inizio: 2024-04-11

    Studio sull’efficacia del vaccino coniugato 20-valente contro la polmonite acquisita in comunità in adulti di età pari o superiore a 65 anni

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    La ricerca si concentra sulla polmonite acquisita in comunità confermata tramite esami radiologici, una malattia che colpisce i polmoni e può causare sintomi come febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Lo studio mira a valutare l’efficacia di un vaccino specifico, il vaccino coniugato pneumococcico 20-valente (20vPnC), nel prevenire questo tipo di polmonite negli adulti di età…

    Malattie indagate:
    Spagna
  • Data di inizio: 2024-03-04

    Studio sull’efficacia e sicurezza di AON-D21 in pazienti con polmonite acquisita in comunità grave

    Reclutamento in corso

    2 1

    Lo studio clinico si concentra sulla Polmonite Acquisita in Comunità Grave, una condizione in cui l’infezione polmonare è contratta al di fuori dell’ospedale e può richiedere cure intensive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato AON-D21, somministrato come soluzione per infusione. Questo farmaco è un tipo speciale di molecola chiamata aptamero, che è una…

    Malattie indagate:
    Farmaci indagati:
    Belgio Francia Germania Spagna
  • Data di inizio: 2024-02-29

    Studio sull’efficacia di Oseltamivir e combinazione di farmaci per pazienti con polmonite

    Reclutamento in corso

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra sul trattamento della polmonite, una malattia che colpisce i polmoni e può causare difficoltà respiratorie. I trattamenti in esame includono diversi farmaci: Tamiflu (75 mg capsule rigide) contenente oseltamivir, Idrocortisone (100 mg polvere per soluzione iniettabile/infusione) con idrocortisone sodio succinato, Prednisolone (10 mg compresse), e Desametasone disponibile sia in compresse da…

    Malattie indagate:
    Italia Paesi Bassi Francia Belgio Estonia Portogallo +3
  • Data di inizio: 2024-03-26

    Studio sull’uso del desametasone per trattare la polmonite nosocomiale grave in pazienti critici con fenotipo proinfiammatorio

    Reclutamento in corso

    3 1 1

    Lo studio si concentra sulla polmonite acquisita in ospedale, una grave infezione polmonare che si sviluppa nei pazienti ricoverati. Questa condizione può essere particolarmente pericolosa per i pazienti in condizioni critiche con un profilo infiammatorio elevato. Il trattamento in esame utilizza dexamethasone phosphate, un farmaco che aiuta a ridurre l’infiammazione, somministrato insieme alle cure standard.…

    Malattie indagate:
    Francia Belgio Grecia Spagna

Riferimenti

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/4471-pneumonia

https://www.mayoclinic.org/diseases-conditions/pneumonia/symptoms-causes/syc-20354204

https://www.lung.org/lung-health-diseases/lung-disease-lookup/pneumonia/learn-about-pneumonia

https://en.wikipedia.org/wiki/Pneumonia

https://www.healthline.com/health/pneumonia

https://www.nhs.uk/conditions/pneumonia/

https://www.nhlbi.nih.gov/health/pneumonia

https://medlineplus.gov/pneumonia.html

https://www.lung.org/lung-health-diseases/lung-disease-lookup/pneumonia/treatment-and-recovery

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/4471-pneumonia

https://emedicine.medscape.com/article/300157-treatment

https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7112285/

https://www.nhs.uk/conditions/pneumonia/

https://www.brighamandwomens.org/lung-center/diseases-and-conditions/pneumonia

https://www.nationwidechildrens.org/conditions/pneumonia

https://www.nhlbi.nih.gov/health/pneumonia/recovery

https://www.lung.org/lung-health-diseases/lung-disease-lookup/pneumonia/treatment-and-recovery

https://www.nhs.uk/conditions/pneumonia/

https://myhealth.alberta.ca/Health/aftercareinformation/pages/conditions.aspx?hwid=uf7155

https://my.clevelandclinic.org/health/diseases/4471-pneumonia

https://www.cdc.gov/pneumonia/prevention/index.html

https://www.houstonmethodist.org/blog/articles/2021/jun/how-to-regain-strength-after-pneumonia/

FAQ

Per quanto tempo devo assumere antibiotici per l’infezione polmonare?

La maggior parte dei cicli antibiotici per l’infezione polmonare dura da cinque a sette giorni, anche se alcune infezioni richiedono un trattamento più lungo. È necessario completare l’intera prescrizione anche se ci si sente meglio dopo pochi giorni, poiché interrompere prematuramente può causare il ritorno dell’infezione e contribuire alla resistenza agli antibiotici. Se i sintomi non migliorano dopo due o tre giorni di antibiotici, contattare il medico.[16][19]

Quando devo andare in ospedale per l’infezione polmonare?

Cercare assistenza d’emergenza immediatamente se si fatica a respirare, ci si sente confusi, si ha la pelle o le labbra pallide o bluastre, o non ci si riesce a svegliare correttamente. Andare in ospedale anche se si hanno più di 65 anni, si soffre di malattie cardiache o polmonari, si è molto malati con febbre alta, o se un neonato o un bambino piccolo ha la polmonite. Queste situazioni richiedono un monitoraggio più attento e un trattamento più intensivo di quanto le cure a domicilio possano fornire.[6][13]

L’infezione polmonare virale può essere trattata con antibiotici?

No, gli antibiotici non funzionano contro i virus—uccidono solo i batteri. La polmonite virale spesso si risolve da sola con riposo e cure di supporto. Tuttavia, esistono farmaci antivirali specifici per alcune cause virali, come l’oseltamivir per l’influenza. A volte la polmonite batterica si sviluppa come complicazione di un’infezione virale, nel qual caso verrebbero prescritti antibiotici per la componente batterica.[1][8]

Quanto tempo ci vuole per riprendersi completamente dall’infezione polmonare?

La maggior parte delle persone con infezione polmonare lieve si riprende in due-quattro settimane, anche se alcuni si sentono stanchi per circa un mese. L’infezione polmonare grave che richiede il ricovero può richiedere diverse settimane o mesi per il recupero completo. I tempi di guarigione dipendono dall’età, dalla salute generale, dalla gravità dell’infezione e dallo sviluppo di complicazioni. Alcune persone sperimentano tosse persistente e ridotta capacità polmonare anche dopo che l’infezione si è risolta.[6][16][22]

Cosa posso fare a casa per aiutare il recupero dall’infezione polmonare?

Riposare il più possibile, bere molti liquidi per rimanere idratati e assumere i farmaci prescritti esattamente come indicato. Usare un umidificatore per facilitare la respirazione, assumere analgesici da banco per febbre e disagio se approvati dal medico ed evitare il fumo o il fumo passivo. Non prendere sedativi della tosse senza l’approvazione del medico, poiché la tosse aiuta a eliminare l’infezione dai polmoni. Rimanere a casa ed evitare il contatto con altri quando si ha la febbre o ci si sente troppo male per le normali attività.[6][19]

🎯 Punti chiave

  • Il trattamento dell’infezione polmonare è altamente personalizzato—ciò che funziona dipende dalla causa (batterica, virale o fungina), dalla gravità, dall’età e dalle condizioni di salute esistenti.
  • L’infezione polmonare batterica richiede antibiotici, con l’amoxicillina come scelta più comune per i casi acquisiti in comunità, mentre le infezioni acquisite in ospedale necessitano di antibiotici più potenti per combattere i batteri resistenti.
  • Completare l’intero ciclo di antibiotici è assolutamente fondamentale—anche quando ci si sente meglio—per prevenire il ritorno dell’infezione e combattere la resistenza agli antibiotici.
  • L’infezione polmonare virale spesso migliora da sola con riposo e cure di supporto, anche se antivirali specifici come il Tamiflu possono aiutare se la causa è l’influenza.
  • La maggior parte delle persone con infezione polmonare lieve si riprende a casa in due-quattro settimane, ma i casi gravi che richiedono il ricovero possono richiedere mesi per guarire completamente.
  • Le cure ospedaliere diventano necessarie quando non si riesce a respirare correttamente, si necessita di supporto con l’ossigeno o si affrontano complicazioni come sepsi o insufficienza respiratoria.
  • Tossire durante l’infezione polmonare, anche se fastidioso, in realtà aiuta a pulire i polmoni—i medici di solito non raccomandano di sopprimerla a meno che non impedisca il riposo o causi dolore grave.
  • La prevenzione attraverso la vaccinazione contro la malattia pneumococcica, l’influenza, l’RSV e il COVID-19 è altamente efficace e può evitare completamente di sperimentare un’infezione polmonare.