Disturbo da uso di sostanze – Studi clinici

Torna indietro

Il disturbo da uso di sostanze è una condizione complessa che richiede approcci terapeutici innovativi. Attualmente sono in corso 2 studi clinici che stanno testando nuovi trattamenti per aiutare le persone affette da questa patologia a ridurre il desiderio compulsivo di sostanze e prevenire le ricadute.

Studi clinici in corso sul disturbo da uso di sostanze

Il disturbo da uso di sostanze rappresenta una sfida significativa per la salute pubblica, caratterizzato dall’incapacità di controllare l’uso di droghe legali o illegali nonostante le conseguenze dannose. Questa condizione influisce profondamente sulla vita quotidiana, sulle relazioni personali e sulle responsabilità professionali. Fortunatamente, la ricerca medica continua a esplorare nuove opzioni terapeutiche attraverso studi clinici innovativi.

Attualmente sono disponibili 2 studi clinici registrati per il disturbo da uso di sostanze. Questi studi stanno valutando trattamenti che potrebbero offrire nuove speranze per chi lotta con la dipendenza da sostanze e le condizioni correlate come la depressione.

Studi clinici disponibili

Studio su ossitocina e cloruro di sodio per prevenire la ricaduta nelle droghe in individui con disturbo da uso di sostanze

Localizzazione: Italia

Questo studio clinico si concentra sul disturbo da uso di sostanze, una condizione in cui gli individui hanno un impulso incontrollabile di usare droghe come eroina o cocaina. Lo studio sta testando un trattamento chiamato Syntocinon, uno spray nasale contenente il principio attivo ossitocina. L’ossitocina è un ormone prodotto naturalmente nel corpo e conosciuto per il suo ruolo nel legame sociale e nella riduzione dello stress. Lo studio utilizzerà anche uno spray nasale con cloruro di sodio, una semplice soluzione salina, come confronto.

L’obiettivo dello studio è verificare se Syntocinon può aiutare a ridurre il desiderio compulsivo di droghe e prevenire le ricadute negli individui con disturbo da uso di sostanze. I partecipanti utilizzeranno lo spray nasale per un periodo di quattro settimane, durante il quale saranno monitorati per osservare come cambiano i loro desideri compulsivi e se riescono a rimanere lontani dall’uso di droghe.

Lo studio esaminerà anche come il cervello risponde al trattamento utilizzando una speciale scansione cerebrale chiamata risonanza magnetica funzionale (fMRI), che permette di vedere quali aree del cervello sono attive. Durante lo studio, ai partecipanti sarà chiesto di completare compiti che misurano le loro risposte sociali ed emotive, per verificare se il trattamento ha effetti su come interagiscono con gli altri e gestiscono le loro emozioni.

Criteri di inclusione principali:

  • Diagnosi primaria di disturbo da uso di sostanze secondo i criteri DSMV
  • Essere maschi o femmine non gravide e non in allattamento
  • Età compresa tra 18 e 55 anni
  • Comprensione della lingua italiana
  • Capacità e volontà di fornire il consenso informato

Cosa aspettarsi durante lo studio:

  • Valutazione iniziale della condizione attuale attraverso questionari e colloqui
  • Periodo di trattamento di quattro settimane con spray nasale
  • Valutazione del desiderio compulsivo il giorno 7 e il giorno 30
  • Compiti per misurare le risposte sociali ed emotive
  • Valutazioni di follow-up a 3 e 6 mesi per monitorare l’astinenza dall’uso di sostanze

Studio su ketamina e midazolam per adulti con depressione e disturbo da uso di alcol

Localizzazione: Norvegia

Questo studio clinico si concentra sugli effetti della ketamina in individui che soffrono sia di depressione che di disturbo da uso di alcol. Lo studio utilizza un farmaco chiamato Ketalar, che contiene il principio attivo ketamina, e un altro farmaco chiamato Midazolam Accord, che contiene midazolam cloridrato. Lo scopo è valutare quanto sia efficace la ketamina nel trattare la depressione in adulti che stanno anche affrontando il disturbo da uso di alcol e che ricevono terapia per la dipendenza.

I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusione endovenosa, il che significa che il farmaco viene somministrato direttamente in vena. Lo studio confronterà gli effetti della ketamina con quelli di un placebo per verificare se c’è una differenza significativa nel miglioramento dei sintomi depressivi. Lo studio esaminerà anche i cambiamenti nel desiderio compulsivo di alcol e nel consumo, così come eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante le sessioni di trattamento.

La ketamina sta guadagnando attenzione nella letteratura medica per i suoi effetti antidepressivi ad azione rapida, specialmente nei casi in cui i trattamenti tradizionali non hanno avuto successo. A livello molecolare, la ketamina funziona bloccando i recettori NMDA nel cervello, che sono coinvolti nella regolazione dell’umore e nella plasticità sinaptica.

Criteri di inclusione principali:

  • Età compresa tra 18 e 65 anni
  • Presenza di depressione almeno moderata senza caratteristiche psicotiche
  • Dipendenza da alcol come disturbo da uso di sostanze principale
  • Ricovero ospedaliero per terapia di dipendenza presso le unità dell’Ospedale Universitario della Norvegia del Nord

Cosa aspettarsi durante lo studio:

  • Conferma dell’idoneità al momento dell’ingresso nello studio
  • Sessioni di trattamento con somministrazione endovenosa di ketamina o midazolam
  • Monitoraggio dei sintomi depressivi utilizzando la scala MADRS
  • Valutazione del desiderio compulsivo di alcol e del consumo
  • Follow-up a sei mesi dopo il trattamento per valutare i cambiamenti nel consumo di alcol

Sintesi e considerazioni importanti

Gli studi clinici attualmente in corso rappresentano approcci innovativi nel trattamento del disturbo da uso di sostanze. Entrambi gli studi utilizzano farmaci che agiscono sul sistema nervoso centrale attraverso meccanismi diversi:

  • Lo studio italiano sull’ossitocina esplora il ruolo del legame sociale e della ricompensa sociale nel ridurre il desiderio compulsivo di droghe, utilizzando uno spray nasale facile da somministrare
  • Lo studio norvegese sulla ketamina affronta la comorbidità tra depressione e disturbo da uso di alcol, due condizioni che spesso si presentano insieme e richiedono un trattamento integrato

È importante notare che entrambi gli studi includono periodi di follow-up a lungo termine, che sono essenziali per valutare la durata degli effetti terapeutici e la capacità dei partecipanti di mantenere l’astinenza dalle sostanze. Questi studi potrebbero potenzialmente offrire nuove opzioni terapeutiche per individui che non hanno risposto ai trattamenti convenzionali.

Se siete interessati a partecipare a uno di questi studi o desiderate ulteriori informazioni, è consigliabile contattare i centri di ricerca attraverso i link forniti per ogni studio. La partecipazione a uno studio clinico è sempre volontaria e richiede il consenso informato dopo una spiegazione completa delle procedure, dei rischi e dei benefici potenziali.

Studi clinici in corso su Disturbo da uso di sostanze

  • Data di inizio: 2025-01-20

    Studio sull’uso della ketamina per adulti con depressione e disturbo da uso di alcol

    Reclutamento in corso

    2 1 1

    La ricerca si concentra su due condizioni mediche: la depressione e il disturbo da uso di alcol. Queste condizioni spesso si verificano insieme e possono influenzare negativamente la qualità della vita di una persona. Lo studio esamina l’efficacia di un farmaco chiamato ketamina, noto anche come Ketalar, che viene somministrato come soluzione per iniezione. La…

    Norvegia