Carcinoma neuroendocrino metastatico – Studi clinici

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Il carcinoma neuroendocrino metastatico è una forma rara e aggressiva di cancro che origina dalle cellule neuroendocrine e si diffonde ad altri organi. Attualmente sono in corso 5 studi clinici per questa patologia, che testano nuove combinazioni di terapie, tecniche di imaging avanzate e approcci innovativi di trattamento.

Studi clinici in corso per il carcinoma neuroendocrino metastatico

Il carcinoma neuroendocrino metastatico rappresenta una sfida terapeutica significativa, poiché si tratta di tumori che possono svilupparsi in diverse parti del corpo e che hanno la capacità di diffondersi ad altri organi. Attualmente, la ricerca medica sta esplorando diverse strategie terapeutiche attraverso studi clinici che mirano a migliorare i risultati per i pazienti affetti da questa patologia.

In questa panoramica verranno descritti 5 studi clinici attualmente attivi, che spaziano da nuove tecniche di imaging diagnostico a combinazioni innovative di farmaci chemioterapici e immunoterapici, fino a terapie sperimentali basate su virus modificati.

Studi clinici disponibili

Studio di imaging combinato con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e fludeossiglucosio (18F) per la rilevazione del cancro in pazienti con tumori neuroendocrini

Localizzazione: Danimarca

Questo studio si concentra sulla valutazione di una nuova metodica di imaging per pazienti con diverse tipologie di tumori, incluse le neoplasie neuroendocrine. La ricerca combina due tecniche di imaging differenti: la spettroscopia di risonanza magnetica utilizzando [1-13C]piruvato iperpolarizzato e la scansione PET con Fluoro-18-FDG (una forma radioattiva di glucosio).

L’obiettivo principale è determinare se sia possibile eseguire entrambi i metodi di imaging contemporaneamente per comprendere meglio come i tumori utilizzano l’energia. I partecipanti riceveranno due diverse sostanze iniettabili attraverso via endovenosa, seguite da acquisizioni di immagini mediante uno scanner PET/RM combinato. Questa procedura di imaging verrà eseguita una sola volta per ciascun partecipante.

Criteri di inclusione principali: età uguale o superiore a 18 anni, diagnosi confermata di neoplasia neuroendocrina, tumore di almeno 1,5 centimetri di dimensione.

Criteri di esclusione principali: età superiore a 65 anni, claustrofobia, impianti metallici non compatibili con la risonanza magnetica, gravidanza o allattamento, disfunzione renale grave, livelli di glucosio nel sangue superiori a 200 mg/dL al momento dell’imaging.

Studio di imaging PET/TC con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG per predire la progressione della malattia in pazienti con neoplasie neuroendocrine

Localizzazione: Danimarca

Questo studio è dedicato ai pazienti con neoplasie neuroendocrine e utilizza due diverse sostanze per imaging: 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG, somministrate attraverso iniezione endovenosa. Queste sostanze aiutano a creare immagini dettagliate dei tumori utilizzando la scansione PET/TC (una combinazione di due tecniche di imaging che produce immagini dettagliate delle strutture interne del corpo).

Lo scopo principale della ricerca è sviluppare nuovi metodi per predire quanto tempo i pazienti con neoplasie neuroendocrine potrebbero rimanere stabili senza che la malattia peggiori. Il 64Cu-DOTATATE si lega a recettori specifici presenti sui tumori neuroendocrini, mentre il 18F-FDG mostra quanto sono attive le cellule tumorali. La combinazione di queste due diverse tipologie di scansioni fornisce ai medici informazioni più complete sulle caratteristiche e sul comportamento del tumore.

Criteri di inclusione principali: età uguale o superiore a 18 anni, diagnosi confermata di neoplasia neuroendocrina gastro-pancreatica attraverso esame istologico, stato di performance WHO 0-2.

Criteri di esclusione principali: età superiore a 65 anni, impossibilità di sottoporsi a scansione PET/TC, allergie note agli agenti di imaging, gravidanza o allattamento, claustrofobia grave, storia di altri tumori attivi negli ultimi 5 anni.

Studio della terapia combinata con durvalumab, carboplatino ed etoposide per pazienti con carcinoma neuroendocrino polmonare a grandi cellule metastatico non precedentemente trattato

Localizzazione: Italia

Questo studio si concentra sui pazienti con carcinoma neuroendocrino polmonare a grandi cellule (LCNEC) metastatico, una forma rara di tumore polmonare che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in fase di studio combina tre farmaci: durvalumab (noto anche come MEDI4736), carboplatino ed etoposide. L’obiettivo è determinare l’efficacia di questa combinazione di farmaci in pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per il loro LCNEC metastatico.

Durante lo studio, i pazienti riceveranno una combinazione di carboplatino ed etoposide insieme a durvalumab per quattro cicli di trattamento. Dopo questi cicli iniziali, i pazienti continueranno a ricevere solo durvalumab come terapia di mantenimento. Tutti i farmaci verranno somministrati attraverso infusioni endovenose. Il durvalumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre carboplatino ed etoposide sono farmaci chemioterapici tradizionali che agiscono attaccando direttamente le cellule tumorali.

Criteri di inclusione principali: età minima 18 anni, peso superiore a 30 kg, aspettativa di vita di almeno 12 settimane, almeno un tumore misurabile di almeno 10mm visibile alla TC o RM, adeguati valori ematologici ed ematochimici, carcinoma neuroendocrino polmonare a grandi cellule confermato, malattia avanzata (stadio IV o stadio IIIB inoperabile), buona funzionalità fisica (stato di performance ECOG 0-1).

Criteri di esclusione principali: precedente trattamento per LCNEC metastatico, metastasi cerebrali attive o non trattate, gravi patologie cardiache, infezioni attive o croniche (epatite B, epatite C o HIV), condizioni autoimmuni che richiedono trattamento sistemico, gravidanza o allattamento, allergie ai farmaci dello studio.

Studio del trattamento con AdVince (adenovirus modificato) mediante iniezione nell’arteria epatica in pazienti con neoplasie neuroendocrine avanzate

Localizzazione: Svezia

Questo studio si concentra sul trattamento delle neoplasie neuroendocrine (NEN), un gruppo di tumori che possono svilupparsi in vari organi, più comunemente nel sistema digestivo e nei polmoni. Questi tumori vengono spesso scoperti in fase avanzata quando si sono già diffusi ad altre parti del corpo.

Il trattamento in fase di studio si chiama AdVince (noto anche come ELC-100), una soluzione di virus modificato che viene iniettata direttamente nell’arteria del fegato. Questo farmaco è una versione appositamente modificata di un virus umano progettato per colpire le cellule tumorali. Lo scopo principale di questa ricerca è determinare se le iniezioni ripetute di AdVince nell’arteria epatica siano sicure per i pazienti con NEN che si sono diffuse ad altre parti del corpo.

Lo studio prevede di somministrare ai partecipanti iniezioni di AdVince attraverso l’arteria epatica. Durante il trattamento, i medici monitoreranno la salute dei pazienti attraverso esami del sangue e varie tecniche di imaging, incluse scansioni TC, RM e PET. Il periodo di trattamento dura fino a 7 giorni e i pazienti verranno monitorati per eventuali effetti collaterali.

Criteri di inclusione principali: età uguale o superiore a 18 anni, funzione renale normale, funzionalità epatica adeguata (AST, ALT inferiori a 5 volte il limite normale), valori ematologici adeguati, tumore neuroendocrino confermato di origine gastrointestinale, pancreatica o polmonare, progressione della malattia negli ultimi 6 mesi, malattia non resecabile chirurgicamente, cancro che interessa principalmente il fegato con meno del 60% del fegato coinvolto, buona funzionalità fisica (punteggio Karnofsky 70% o superiore).

Criteri di esclusione principali: precedente trattamento con virus oncolitici o terapia genica, malattia autoimmune attiva, presenza di metastasi cerebrali, grave disfunzione epatica, infezioni virali attive o croniche (epatite B, C o HIV), gravidanza o allattamento, storia di trapianto d’organo, uso attuale di farmaci immunosoppressori sistemici.

Studio di confronto tra FOLFIRINOX e cisplatino-etoposide per pazienti con carcinoma neuroendocrino gastroenteropancreatico metastatico

Localizzazione: Francia

Questo studio clinico si concentra su un tipo di cancro noto come carcinoma neuroendocrino di grado 3 scarsamente differenziato metastatico, che colpisce il sistema digestivo e talvolta ha un’origine sconosciuta. Lo studio mira a confrontare due diversi trattamenti chemioterapici per determinare quale sia più efficace nella gestione di questo cancro. Il primo trattamento si chiama mFOLFIRINOX, una combinazione di diversi farmaci, tra cui irinotecano cloridrato triidrato e fluorouracile. Il secondo trattamento prevede una combinazione di farmaci a base di platino, come cisplatino e oxaliplatino, insieme all’etoposide.

Lo scopo dello studio è determinare quale trattamento aiuti i pazienti a vivere più a lungo senza che il cancro peggiori. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e i loro progressi verranno monitorati nel tempo. Lo studio prevede anche valutazioni regolari utilizzando tecniche di imaging come scansioni TC o RM per misurare le dimensioni del cancro e vedere come risponde al trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà la sopravvivenza globale dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestare dai trattamenti.

Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno anche informazioni sul profilo genetico del cancro per identificare potenziali bersagli per terapie future. Queste informazioni aiuteranno i medici a comprendere come diversi cambiamenti genetici nel cancro potrebbero influenzare la risposta al trattamento. Lo studio dovrebbe continuare fino al 2029, fornendo preziose informazioni sulle migliori opzioni di trattamento per questo tipo di cancro difficile da trattare.

Criteri di inclusione principali: età minima 18 anni, diagnosi di carcinoma neuroendocrino di grado 3 o simile tumore ad alto grado, bilirubina totale uguale o inferiore a 1,5 volte il limite normale e AST/ALT uguali o inferiori a 2,5 volte il limite normale (o 5 volte in caso di metastasi epatiche), origine del cancro dalla zona gastroenteropancreatica o di origine sconosciuta, malattia metastatica, stato di performance ECOG 0 o 1, primo trattamento per malattia metastatica, almeno un tumore misurabile visibile alla TC o RM, valori ematologici adeguati.

Criteri di esclusione principali: altri tipi di cancro non oggetto dello studio, altro trattamento oncologico recente, gravi condizioni di salute che potrebbero interferire con lo studio, gravidanza o allattamento, impossibilità di seguire le procedure dello studio, allergie ai farmaci utilizzati nello studio, partecipazione recente ad altro studio clinico, storia di abuso di sostanze, incapacità di fornire consenso informato.

Riepilogo

Gli studi clinici attualmente in corso per il carcinoma neuroendocrino metastatico rappresentano diverse strategie terapeutiche promettenti. Due studi si concentrano su tecniche avanzate di imaging diagnostico che potrebbero migliorare la capacità di monitorare e prevedere la progressione della malattia. Tre studi testano approcci terapeutici innovativi, tra cui combinazioni di immunoterapia e chemioterapia, terapia genica basata su virus modificati e confronti tra diversi regimi chemioterapici.

Un aspetto importante da notare è che questi studi coprono diverse sottocategorie di tumori neuroendocrini, dal carcinoma polmonare a grandi cellule alle neoplasie gastroenteropancreatiche. Questa diversità riflette l’eterogeneità di questi tumori e la necessità di approcci terapeutici personalizzati.

Gli studi si svolgono in diversi paesi europei (Danimarca, Italia, Svezia e Francia), offrendo ai pazienti europei molteplici opportunità di accesso a trattamenti sperimentali. È importante sottolineare che tutti questi studi hanno criteri di inclusione ed esclusione specifici, e i pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio medico oncologo l’idoneità alla partecipazione.

La ricerca clinica in questo campo continua a evolversi, con l’obiettivo di migliorare sia la diagnosi precoce che le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da carcinoma neuroendocrino metastatico, una patologia che rappresenta ancora una sfida significativa in oncologia.

Sperimentazioni cliniche in corso su Carcinoma neuroendocrino metastatico

  • Studio di imaging metabolico con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e 18F-FDG in pazienti con cancro al seno, neoplasie neuroendocrine, linfomi e sarcomi

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Danimarca
  • Studio di imaging PET/CT con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG in pazienti con neoplasie neuroendocrine

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Danimarca
  • Studio sulla chemioterapia di prima linea per carcinoma neuroendocrino gastroenteropancreatico metastatico con cisplatino e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma scarsamente differenziato di grado 3

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1 1
    Francia
  • Studio del Durvalumab con Carboplatino ed Etoposide nel trattamento del carcinoma polmonare neuroendocrino a grandi cellule (LCNEC) metastatico in pazienti non precedentemente trattati

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Italia
  • Studio dell’adenovirus ricombinante AdVince in pazienti con neoplasie neuroendocrine: valutazione della sicurezza e dell’efficacia

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Svezia