Studi clinici disponibili
Studio di imaging combinato con [1-13C]piruvato iperpolarizzato e fludeossiglucosio (18F) per la rilevazione del cancro in pazienti con tumori neuroendocrini
Localizzazione: Danimarca
Questo studio si concentra sulla valutazione di una nuova metodica di imaging per pazienti con diverse tipologie di tumori, incluse le neoplasie neuroendocrine. La ricerca combina due tecniche di imaging differenti: la spettroscopia di risonanza magnetica utilizzando [1-13C]piruvato iperpolarizzato e la scansione PET con Fluoro-18-FDG (una forma radioattiva di glucosio).
L'obiettivo principale è determinare se sia possibile eseguire entrambi i metodi di imaging contemporaneamente per comprendere meglio come i tumori utilizzano l'energia. I partecipanti riceveranno due diverse sostanze iniettabili attraverso via endovenosa, seguite da acquisizioni di immagini mediante uno scanner PET/RM combinato. Questa procedura di imaging verrà eseguita una sola volta per ciascun partecipante.
Criteri di inclusione principali: età uguale o superiore a 18 anni, diagnosi confermata di neoplasia neuroendocrina, tumore di almeno 1,5 centimetri di dimensione.
Criteri di esclusione principali: età superiore a 65 anni, claustrofobia, impianti metallici non compatibili con la risonanza magnetica, gravidanza o allattamento, disfunzione renale grave, livelli di glucosio nel sangue superiori a 200 mg/dL al momento dell'imaging.
Studio di imaging PET/TC con 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG per predire la progressione della malattia in pazienti con neoplasie neuroendocrine
Localizzazione: Danimarca
Questo studio è dedicato ai pazienti con neoplasie neuroendocrine e utilizza due diverse sostanze per imaging: 64Cu-DOTATATE e 18F-FDG, somministrate attraverso iniezione endovenosa. Queste sostanze aiutano a creare immagini dettagliate dei tumori utilizzando la scansione PET/TC (una combinazione di due tecniche di imaging che produce immagini dettagliate delle strutture interne del corpo).
Lo scopo principale della ricerca è sviluppare nuovi metodi per predire quanto tempo i pazienti con neoplasie neuroendocrine potrebbero rimanere stabili senza che la malattia peggiori. Il 64Cu-DOTATATE si lega a recettori specifici presenti sui tumori neuroendocrini, mentre il 18F-FDG mostra quanto sono attive le cellule tumorali. La combinazione di queste due diverse tipologie di scansioni fornisce ai medici informazioni più complete sulle caratteristiche e sul comportamento del tumore.
Criteri di inclusione principali: età uguale o superiore a 18 anni, diagnosi confermata di neoplasia neuroendocrina gastro-pancreatica attraverso esame istologico, stato di performance WHO 0-2.
Criteri di esclusione principali: età superiore a 65 anni, impossibilità di sottoporsi a scansione PET/TC, allergie note agli agenti di imaging, gravidanza o allattamento, claustrofobia grave, storia di altri tumori attivi negli ultimi 5 anni.
Studio di confronto tra FOLFIRINOX e cisplatino-etoposide per pazienti con carcinoma neuroendocrino gastroenteropancreatico metastatico
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra su un tipo di cancro noto come carcinoma neuroendocrino di grado 3 scarsamente differenziato metastatico, che colpisce il sistema digestivo e talvolta ha un'origine sconosciuta. Lo studio mira a confrontare due diversi trattamenti chemioterapici per determinare quale sia più efficace nella gestione di questo cancro. Il primo trattamento si chiama mFOLFIRINOX, una combinazione di diversi farmaci, tra cui irinotecano cloridrato triidrato e fluorouracile. Il secondo trattamento prevede una combinazione di farmaci a base di platino, come cisplatino e oxaliplatino, insieme all'etoposide.
Lo scopo dello studio è determinare quale trattamento aiuti i pazienti a vivere più a lungo senza che il cancro peggiori. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e i loro progressi verranno monitorati nel tempo. Lo studio prevede anche valutazioni regolari utilizzando tecniche di imaging come scansioni TC o RM per misurare le dimensioni del cancro e vedere come risponde al trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà la sopravvivenza globale dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestare dai trattamenti.
Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno anche informazioni sul profilo genetico del cancro per identificare potenziali bersagli per terapie future. Queste informazioni aiuteranno i medici a comprendere come diversi cambiamenti genetici nel cancro potrebbero influenzare la risposta al trattamento. Lo studio dovrebbe continuare fino al 2029, fornendo preziose informazioni sulle migliori opzioni di trattamento per questo tipo di cancro difficile da trattare.
Criteri di inclusione principali: età minima 18 anni, diagnosi di carcinoma neuroendocrino di grado 3 o simile tumore ad alto grado, bilirubina totale uguale o inferiore a 1,5 volte il limite normale e AST/ALT uguali o inferiori a 2,5 volte il limite normale (o 5 volte in caso di metastasi epatiche), origine del cancro dalla zona gastroenteropancreatica o di origine sconosciuta, malattia metastatica, stato di performance ECOG 0 o 1, primo trattamento per malattia metastatica, almeno un tumore misurabile visibile alla TC o RM, valori ematologici adeguati.
Criteri di esclusione principali: altri tipi di cancro non oggetto dello studio, altro trattamento oncologico recente, gravi condizioni di salute che potrebbero interferire con lo studio, gravidanza o allattamento, impossibilità di seguire le procedure dello studio, allergie ai farmaci utilizzati nello studio, partecipazione recente ad altro studio clinico, storia di abuso di sostanze, incapacità di fornire consenso informato.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente in corso per il carcinoma neuroendocrino metastatico rappresentano diverse strategie terapeutiche promettenti. Due studi si concentrano su tecniche avanzate di imaging diagnostico che potrebbero migliorare la capacità di monitorare e prevedere la progressione della malattia. Tre studi testano approcci terapeutici innovativi, tra cui combinazioni di immunoterapia e chemioterapia, terapia genica basata su virus modificati e confronti tra diversi regimi chemioterapici.
Un aspetto importante da notare è che questi studi coprono diverse sottocategorie di tumori neuroendocrini, dal carcinoma polmonare a grandi cellule alle neoplasie gastroenteropancreatiche. Questa diversità riflette l'eterogeneità di questi tumori e la necessità di approcci terapeutici personalizzati.
Gli studi si svolgono in diversi paesi europei (Danimarca, Italia, Svezia e Francia), offrendo ai pazienti europei molteplici opportunità di accesso a trattamenti sperimentali. È importante sottolineare che tutti questi studi hanno criteri di inclusione ed esclusione specifici, e i pazienti interessati dovrebbero discutere con il proprio medico oncologo l'idoneità alla partecipazione.
La ricerca clinica in questo campo continua a evolversi, con l'obiettivo di migliorare sia la diagnosi precoce che le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da carcinoma neuroendocrino metastatico, una patologia che rappresenta ancora una sfida significativa in oncologia.