Il cancro della ghiandola salivare è una malattia rara che richiede approcci terapeutici innovativi. Attualmente sono in corso 4 studi clinici che offrono nuove opzioni di trattamento per i pazienti con questa patologia, concentrandosi su terapie mirate e strategie diagnostiche avanzate.
Studi clinici in corso per il cancro della ghiandola salivare
Il cancro della ghiandola salivare rappresenta una sfida significativa nel campo dell’oncologia a causa della sua rarità e complessità. Gli studi clinici attualmente in corso stanno esplorando diverse strategie terapeutiche, dalla terapia mirata alle combinazioni ormonali, fino alle tecniche diagnostiche innovative. Questi studi offrono speranza ai pazienti che cercano opzioni di trattamento oltre le terapie standard.
Panoramica degli studi clinici disponibili
Nel sistema sono attualmente registrati 4 studi clinici per il cancro della ghiandola salivare. Di seguito sono descritti in dettaglio tutti gli studi disponibili, che includono diverse opzioni terapeutiche per pazienti con vari stadi della malattia.
Studi clinici in dettaglio
Studio sull’efficacia e la sicurezza di BAY 2927088 per pazienti con tumori solidi avanzati con mutazioni HER2
Localizzazione: Danimarca, Francia, Italia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sugli effetti di un nuovo trattamento per persone con tumori solidi avanzati che presentano una modifica specifica nei loro geni, nota come mutazione HER2. Il trattamento testato è un farmaco chiamato BAY 2927088, che viene assunto sotto forma di compressa rivestita. Questo farmaco è un tipo di inibitore reversibile della tirosin-chinasi, che agisce bloccando determinate proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere.
Lo scopo dello studio è quello di comprendere meglio quanto funziona il trattamento e quanto sia sicuro per i partecipanti. Lo studio prevede l’assunzione del farmaco per via orale per un periodo fino a 36 mesi. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta dei loro tumori al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.
Criteri di inclusione principali:
- Presenza di un tumore solido avanzato non operabile, inclusi tumori del tratto biliare, della vescica e delle vie urinarie, della cervice, dell’endometrio e altri tumori solidi
- Età di almeno 18 anni
- Presenza di una mutazione attivante di HER2
- Almeno un’area tumorale misurabile secondo i criteri RECIST 1.1
- Precedente trattamento con terapie standard o assenza di opzioni terapeutiche soddisfacenti
Farmaco sperimentale: BAY 2927088 è un farmaco orale che inibisce specifiche proteine chiamate tirosin-chinasi, coinvolte nella crescita e nella diffusione delle cellule tumorali. È stato studiato per la sua efficacia nel ridurre le dimensioni dei tumori o arrestare la loro crescita in pazienti i cui tumori presentano mutazioni che attivano la proteina HER2.
Studio sulla capecitabina per pazienti con carcinoma duttale salivare recidivante o metastatico
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma duttale salivare, un tipo di cancro che colpisce le ghiandole salivari. Lo studio sta valutando gli effetti della capecitabina, un farmaco assunto per via orale, per verificare quanto funziona bene per i pazienti con questo specifico tipo di cancro che è recidivato o si è diffuso ad altre parti del corpo.
Lo scopo dello studio è valutare il tasso di risposta complessivo alla capecitabina nel trattamento del carcinoma duttale salivare recidivante o metastatico. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo di tempo e i ricercatori monitoreranno la loro risposta al trattamento. Lo studio raccoglierà informazioni su come il cancro risponde al farmaco, quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori e il tasso di sopravvivenza complessivo.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi confermata di carcinoma duttale salivare non curabile
- Età di 18 anni o superiore
- Stato di performance ECOG di 0-1
- Funzione renale adeguata con creatinina sierica non superiore a 1,5 volte il livello normale o clearance renale di almeno 30 ml/min
- Progressione della malattia dopo trattamento con carboplatino-paclitaxel o impossibilità di ricevere questo trattamento
- Per tumori AR+ HER2-: progressione nonostante il blocco androgenico o impossibilità di riceverlo
- Per tumori AR+ HER2+: progressione nonostante terapia anti-HER2 e blocco androgenico
- Funzione epatica, renale e del midollo osseo adeguate
Farmaco sperimentale: La capecitabina è un tipo di chemioterapia che interferisce con la crescita delle cellule tumorali, rallentando la loro diffusione nel corpo. Viene utilizzata quando altri trattamenti non hanno avuto successo ed è assunta per via orale sotto forma di compressa.
Studio sulla biopsia del linfonodo sentinella per il cancro della ghiandola parotide utilizzando cloruro di gallio (68Ga) e tilmanocept in pazienti sottoposti a parotidectomia e dissezione del collo
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma della ghiandola parotide, un tipo di cancro che colpisce le ghiandole salivari situate vicino all’orecchio. Lo studio mira a esplorare una procedura nota come biopsia del linfonodo sentinella (SLNB) in pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico per rimuovere la ghiandola parotide e possibilmente alcuni linfonodi nel collo.
La procedura prevede l’uso di una combinazione di due sostanze: 99mTc-nanocolloide e 68Ga-tilmanocept, utilizzate in un tipo speciale di imaging chiamato PET/CT per aiutare a identificare i linfonodi che potrebbero essere colpiti dal cancro. Lo scopo dello studio è determinare se questo metodo può identificare efficacemente i linfonodi sentinella nei pazienti con carcinoma della ghiandola parotide.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi di carcinoma primario della ghiandola parotide
- Stadio del cancro tra T1 e T4, cN0, M0
- Stadiazione linfonodale clinica cN0 confermata mediante TC, RM, PET/CT o citologia con ago sottile guidata da ecografia
- Candidato per parotidectomia e dissezione elettiva del collo
- Età di 18 anni o superiore
- Stato ECOG di grado 0-2
- Consenso informato scritto
Agenti diagnostici: Il 99mTc-nanocolloide è un tracciante radioattivo utilizzato nell’imaging medico per identificare i linfonodi sentinella. Il 68Ga-tilmanocept è un altro agente di imaging progettato per legarsi a recettori specifici sulla superficie di determinate cellule, facilitando la visualizzazione dei linfonodi durante una scansione PET/CT.
Studio sull’efficacia della dutasteride con goserelin acetato e bicalutamide in pazienti con carcinoma duttale salivare recidivante o metastatico
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma duttale salivare, un tipo di cancro che colpisce le ghiandole salivari. Lo studio sta valutando l’efficacia di un trattamento che combina un farmaco chiamato dutasteride con una terapia nota come blocco androgenico combinato. Questa terapia prevede l’uso di farmaci che bloccano gli ormoni maschili, che possono aiutare a rallentare la crescita di alcuni tipi di cancro.
I farmaci utilizzati in questo studio includono dutasteride, goserelin acetato (Zoladex) e bicalutamide (Casodex). Il goserelin viene somministrato come impianto sottocutaneo, mentre la bicalutamide viene assunta per via orale sotto forma di compressa. Lo studio confronterà i risultati dei pazienti che ricevono il trattamento combinato con quelli che ricevono solo la terapia con blocco androgenico.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi confermata di carcinoma duttale salivare non curabile
- Malattia AR positiva con forte presenza di recettori androgenici in almeno l’1% delle cellule tumorali
- Età di 18 anni o superiore
- Stato di performance ECOG di 0 o 1
- Malattia misurabile secondo le linee guida mediche specifiche
- Funzione cardiaca adeguata
- Funzione adeguata del midollo osseo, del fegato e dei reni
- Consenso informato scritto
Farmaci sperimentali: La dutasteride è un farmaco che blocca determinati ormoni nel corpo che possono aiutare le cellule tumorali a crescere. È classificata come inibitore della 5-alfa-reduttasi. La terapia con blocco androgenico combinato riduce i livelli di ormoni maschili, che possono aiutare a rallentare o arrestare la crescita delle cellule tumorali.
Riepilogo e osservazioni importanti
Gli studi clinici attualmente in corso per il cancro della ghiandola salivare offrono diverse prospettive terapeutiche per i pazienti:
- Terapie mirate: Lo studio su BAY 2927088 rappresenta un approccio innovativo per i tumori con mutazioni HER2, offrendo un’opzione per pazienti con tumori solidi avanzati
- Chemioterapia orale: Lo studio sulla capecitabina fornisce un’alternativa terapeutica per il carcinoma duttale salivare recidivante o metastatico
- Innovazione diagnostica: Lo studio sulla biopsia del linfonodo sentinella utilizza tecniche di imaging avanzate per migliorare la stadiazione e la gestione chirurgica del carcinoma della ghiandola parotide
- Terapia ormonale: Lo studio sulla dutasteride esplora l’efficacia del blocco androgenico potenziato nel carcinoma duttale salivare AR positivo
È importante notare che la maggior parte di questi studi richiede che i pazienti abbiano un buono stato di performance generale (ECOG 0-2) e una funzione adeguata degli organi vitali. I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero consultare il proprio oncologo per valutare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione.
La partecipazione a uno studio clinico può offrire l’accesso a trattamenti innovativi prima che siano disponibili al pubblico, oltre a contribuire al progresso della ricerca medica per future generazioni di pazienti con cancro della ghiandola salivare.












