L’adenocarcinoma del dotto biliare è un tumore maligno che origina nei dotti biliari o nella cistifellea. Attualmente è in corso uno studio clinico che valuta una nuova terapia combinata per i pazienti dopo l’intervento chirurgico.
Studi clinici in corso sull’adenocarcinoma del dotto biliare
L’adenocarcinoma del dotto biliare, noto anche come colangiocarcinoma, è una forma di tumore che si sviluppa nei dotti biliari, i piccoli tubi che trasportano la bile dal fegato all’intestino tenue. Questa malattia può manifestarsi all’interno del fegato (colangiocarcinoma intraepatico) o all’esterno (colangiocarcinoma extraepatico), e può anche colpire la cistifellea. I sintomi spesso includono ittero, dolore addominale e perdita di peso, ma possono non comparire fino a quando la malattia non è in fase avanzata.
Attualmente è disponibile 1 studio clinico per i pazienti con adenocarcinoma del dotto biliare. Questo studio offre l’opportunità di accedere a nuove terapie sperimentali che potrebbero migliorare i risultati del trattamento.
Studi clinici disponibili
Studio su Rilvegostomig e chemioterapia per pazienti con tumore del tratto biliare dopo l’intervento chirurgico
Localizzazione: Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Polonia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sulla valutazione di un nuovo trattamento per il tumore del tratto biliare, che include tipi come il colangiocarcinoma intraepatico o extraepatico e il carcinoma della cistifellea con invasione muscolare. Il trattamento in sperimentazione si chiama rilvegostomig, conosciuto anche con il nome in codice AZD2936. Si tratta di un trattamento proteico somministrato tramite infusione endovenosa, quindi direttamente nel flusso sanguigno.
Lo studio prevede anche l’uso di vari farmaci chemioterapici, tra cui gemcitabina, capecitabina, cisplatino e tegafur, comunemente utilizzati nel trattamento del cancro. Questi farmaci vengono somministrati per via endovenosa o orale, a seconda del medicinale specifico.
Criteri di inclusione principali:
- Diagnosi confermata di adenocarcinoma del tratto biliare attraverso esame istologico
- Intervento chirurgico completato con rimozione completa del tumore visibile
- Capacità di iniziare lo studio entro 12 settimane dall’intervento chirurgico
- Conferma di assenza di malattia tramite esami di imaging entro 28 giorni prima dell’inizio dello studio
- Buono stato funzionale secondo la scala ECOG (0 o 1), che indica la capacità di svolgere attività quotidiane
Criteri di esclusione principali:
- Pazienti che non hanno subito intervento chirurgico con intento curativo
- Presenza di altri tipi di cancro non correlati al tratto biliare
- Condizioni di salute gravi che potrebbero interferire con lo studio
- Gravidanza o allattamento
- Allergie note ai farmaci dello studio o a medicinali simili
- Infezioni o malattie recenti che potrebbero influenzare i risultati dello studio
Lo scopo di questo studio è determinare se il rilvegostomig, quando combinato con la chemioterapia, sia sicuro ed efficace nel ritardare il ritorno del cancro dopo l’intervento chirurgico. I partecipanti allo studio verranno assegnati casualmente a ricevere la nuova combinazione di trattamento oppure un placebo con chemioterapia. Lo studio sarà condotto in modalità doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento effettivo o il placebo. Questo metodo aiuta a garantire risultati imparziali.
Durante lo studio, l’obiettivo principale sarà misurare per quanto tempo i partecipanti rimangono liberi dalla ricomparsa del cancro, noto come sopravvivenza libera da recidiva. Altri aspetti importanti valutati includono la sopravvivenza globale e la tollerabilità del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni preziose per determinare se il rilvegostomig possa rappresentare un’aggiunta benefica alle attuali opzioni terapeutiche per il tumore del tratto biliare.
Il rilvegostomig agisce a livello molecolare prendendo di mira specifici percorsi coinvolti nella crescita e nella sopravvivenza delle cellule tumorali, sebbene il meccanismo esatto sia ancora oggetto di studio. È classificato come terapia oncologica sperimentale, il che riflette la sua valutazione in corso nella ricerca clinica.
Lo studio prevede un monitoraggio regolare della salute dei partecipanti e della risposta al trattamento attraverso esami di imaging per verificare la ricomparsa del cancro e valutazioni dello stato di salute generale. Si stima che lo studio si concluderà entro il 30 settembre 2030, dopo di che i dati raccolti verranno analizzati per determinare l’efficacia e la sicurezza del rilvegostomig in combinazione con la chemioterapia.
Riepilogo
Attualmente esiste un’importante opportunità per i pazienti con adenocarcinoma del dotto biliare che hanno subito un intervento chirurgico di partecipare a uno studio clinico innovativo. Questo studio valuta una nuova terapia mirata, il rilvegostomig, in combinazione con la chemioterapia standard.
Lo studio è disponibile in diversi paesi europei, inclusa l’Italia, rendendolo accessibile a molti pazienti. L’obiettivo principale è valutare se questa nuova combinazione possa prevenire o ritardare la ricomparsa del tumore dopo l’intervento chirurgico, offrendo potenzialmente una migliore prognosi a lungo termine.
È importante notare che questo studio è rivolto specificamente a pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico completo per la rimozione del tumore e che soddisfano determinati criteri di salute. I pazienti interessati dovrebbero consultare il proprio oncologo per valutare l’idoneità e discutere i potenziali benefici e rischi della partecipazione.
La ricerca clinica rappresenta una componente essenziale nel progresso delle cure oncologiche, e la partecipazione a studi come questo può contribuire allo sviluppo di nuove terapie più efficaci per l’adenocarcinoma del dotto biliare.
